Covid, Gimbe frena: "Green Pass solo per i grandi eventi, difficile applicarlo al resto"

Covid, Gimbe frena: Green Pass solo per i grandi eventi, difficile applicarlo al resto
IL GIORNO INTERNO

Diventa sempre più difficile il suo utilizzo per assembramenti più piccoli, perché non abbiamo un’equità di accesso al vaccino” anti-Covid.

“La nostra posizione ufficiale è che” il Green pass “va preso in considerazione per i grandi eventi: stadi, concerti, eccetera.

In teoria - ricorda - dovremmo ricevere oltre 94 milioni di dosi, però vanno tolti 6 milioni di CureVac non autorizzato, 26 mln di AstraZeneca e 15 mln di J&J che non stiamo utilizzando. (IL GIORNO)

La notizia riportata su altri giornali

Sulla situazione covid. “Dal punto di vista dei nuovi contagi stiamo vedendo un incremento abbastanza sostenuto, in linea con quanto avvenuto prima in altri Paesi europei –ha affermato Cartabellotta-. Sui vaccini. (Il Tabloid)

Si stanno somministrando soprattutto seconde dosi, le prime sono solo 100mila al giorno. Coronavirus, Cartabellotta (Gimbe): “Contagi aumenteranno ancora, ma impatto sugli ospedali non sarà grande. (agenzia giornalistica opinione)

Quindi per la quantità di vaccini che stiamo ricevendo possiamo prevalentemente completare le seconde dosi. “In questo momento i vaccini li stiamo utilizzando quasi esclusivamente per le seconde dosi e il numero di persone che possono fare le seconde dosi è basso. (Italia chiama Italia)

Covid: aumentano le ospedalizzazioni degli over 50, Green pass solo per grandi eventi

E’ verosimile che questi vaccini in Italia non arrivino mai, quindi ne avremo circa 45 milioni di dosi di Pfizer e Moderna. Quindi per la quantità di vaccini che stiamo ricevendo possiamo prevalentemente completare le seconde dosi. (Tag24 - Radio Cusano Campus)

“Siamo favorevoli all’utilizzo del Green pass per i grandi eventi e man mano eventualmente allargarne l’utilizzo anche nei locali chiusi” ha aggiunto Tajani, “naturalmente serve poi rafforzare la campagna di vaccinazione e vaccinare il più possibile durante il mese di agosto” Il vicepresidente di Forza Italia: "Vaccinare il più possibile ad agosto". (LaPresse)

Diventa sempre più difficile il suo utilizzo per assembramenti più piccoli perché non abbiamo un’equità di accesso al vaccino. Per Cartabellotta “in una campagna vaccinale di massa si può fare la prenotazione volontaria, la chiamata attiva, la spinta gentile, ovvero il Green pass, e poi l’ultima strategia che è rappresentata dall’obbligo. (AbruzzoLive)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr