Concorso esterno, ex senatore di Forza Italia Antonio D’Alì condannato in appello a 6 anni: “Era…

Concorso esterno, ex senatore di Forza Italia Antonio D’Alì condannato in appello a 6 anni: “Era…
Approfondimenti:
Il Fatto Quotidiano INTERNO

L’ex senatore berlusconiano Antonio D’Alì è stato condannato a 6 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa.

Testimonianze che non avevano convinto la Procura generale, né la corte d’Appello, che ha disposto la trasmissione dei loro interrogatori alla Procura per falsa testimonianza

La sentenza è stata emessa dai giudici della Corte d’Appello, al termine di un lungo iter processuale iniziato nel 2011. (Il Fatto Quotidiano)

Su altre fonti

Video: Mafia, l'arrivo dell'emissario del clan Gambino: "E' venuto appositamente dall'America" (RepubblicaTV). Per i pm, che avevano chiesto la condanna a 7 anni e 4 mesi, l'ex senatore trapanese avrebbe avuto rapporti con le cosche e con esponenti di spicco dell'organizzazione come il superlatitante Matteo Messina Denaro, Vincenzo Virga e Francesco Pace, fin dai primi anni '90, e avrebbe cercato l'appoggio elettorale delle "famiglie". (Notizie - MSN Italia)

La corte d'appello ha anche condannato l'ex senatore a risarcire le associazioni antimafia costituite parti civili e lo ha dichiarato interdetto dai pubblici uffici per tre anni L’ex senatore di FI Antonio D’Alì è stato condannato dalla Corte d’appello di Palermo a 6 anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa. (Giornale di Sicilia)

Il provvedimento è stato letto dal presidente del collegio, Antonio Napoli, al termine di una breve camera di consiglio. Un episodio accertato da tutte le sentenze finora emesse, anche se coperto da prescrizione, che data all’indomani delle stragi del 1992 il legame tra D’Alì e Matteo Messina Denaro. (Trapani Sì)

Un poliziotto da far trasferire

I giudici hanno condannato l'ex sottosegretario all'Interno nel processo d'appello bis celebrato dopo che la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Palermo che assolse il politico. (Sky Tg24 )

La Corte d’Appello di Palermo, presieduta dal giudice Antonio Napoli, dopo una breve camera di consiglio, ha ritenuto l’ex senatore di Forza Italia colpevole del reato che gli veniva contestato. Sono state invece rigettate le richieste di risarcimento avanzate dall’associazione antiracket di Marsala e del Comune di Castellammare. (Itaca Notizie)

Quell’incontro era stato preparato dal suo segretario, l’odierno prefetto Valerio Valenti, che gli aveva detto di presentarsi cosi’ a De Gennaro, preoccupato della sicurezza di Linares. Non era ancora sottosegretario quando un giorno si presentò al questore dell’epoca, Giuseppe Zannini Quirini, dopo l’ennesima retata di mafia. (Alqamah)

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