Covid, la curva dei contagi si appiattisce dopo l'impennata. La Lombardia spera

Covid, la curva dei contagi si appiattisce dopo l'impennata. La Lombardia spera
La Repubblica INTERNO

Una frenata all'incremento esponenziale iniziato a metà dicembre.

E un picco che potrebbe essere già stato superato: "Ma è ancora presto per dire se, raggiunto questo plateau, ci sarà una progressiva e rapida diminuzione del numero dei casi, con una discesa repentina della curva, o se questi si manterranno stabili senza più aumentare ma neanche diminuire", dice Antonio Clavenna, epidemiologo dell'Istituto Mario Negri

(La Repubblica)

Su altri media

Questa settimana però i guariti sono stati quasi 14mila nella nostra provincia. Se per valutare l’effetto del rientro in classe del 10 gennaio occorreranno ancora un po’ di giorni, si fa sempre più concreta la possibilità che la Lombardia rimanga in zona gialla anche la prossima settimana. (Radio Voce Camuna)

Un’analisi che però deve essere molto prudente per due ragioni: la prima è che la curva dei contagi dipende strettamente anche dai comportamenti individuali delle persone e saranno questi a determinare la velocità di decrescita dei contagi Si tratta in sostanza degli interventi delle ambulanze per casi all’interno dei quali è molto probabile siano trattati “sospetti Covid”. (Varesenews)

Si tratta di un grafico a colonne che ogni giorno segna la differenza tra la somma dei casi settimanali e la somma dei casi della settimana precedente. Ieri i nuovi casi registrati sono stati 39.683, il 24,7% in meno rispetto al 6 gennaio, quando ne emersero 52. (Corriere Milano)

Covid in Lombardia, rallentano i nuovi contagi ma gli ospedali restano sotto pressione

Salgono infatti del 31% i ricoveri di pazienti Covid-19 con sintomi e del 20,5% le terapie intensive. Quanto alle ospedalizzazioni, sono 1.668 i pazienti in terapia intensiva, uno in meno nel saldo tra entrate e uscite. (Corriere della Calabria)

Primi timidi segnali di rallentamento nella quarta ondata, anche se ieri ci sono stati ancora 39.683 nuovi positivi, 135 ricoveri e 52 persone uccise dal Covid. Siamo ancora quasi oltre tre punti sotto la soglia del 20 per cento di occupazione dei reparti delle cure intensive che farebbe scattare la zona arancione. (La Repubblica)

La velocità della crescita dei contagi sta diminuendo: si tratta di un incremento dei nuovi casi rispetto ai 7 giorni precedenti pari a lieve 20%. Il virologo avverte sulla possibilità di non vedere la discesa dopo il picco a causa della riapertura delle scuole. (Open)

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