Perché sulla Stazione spaziale internazionale si stanno coltivando peperoncini

Perché sulla Stazione spaziale internazionale si stanno coltivando peperoncini
Wired.it SCIENZA E TECNOLOGIA

Infatti, proprio come succedeva ai marinai secoli fa, la carenza di vitamine presenti nella frutta e verdura fresca causerebbe diversi problemi di salute agli equipaggi di ambienti chiusi e difficili da raggiungere, come la Stazione spaziale internazionale.

Sulla stazione spaziale sono presenti ben tre camere di crescita per le piante: quella utilizzata per la coltivazione dei peperoncini è l’Advanced plant habitat (Aph)

Ha già coltivato piante in orbita e nel 2016 ha assaggiato una lattuga romana piantata, cresciuta e raccolta interamente sulla stazione spaziale. (Wired.it)

La notizia riportata su altri media

«Non ci sono. APPROFONDIMENTI IL RAPPORTO Ufo, l'Areonautica: «Tre avvistamenti nei cieli. STATI UNITI Ufo, Usa: «Gli Alieni nello spazio? (Il Messaggero)

Parliamo delle “fiamme fredde”, ossia fiamme che si producono a temperature bassissime, una cosa possibile, almeno per quel che si sa fino ad oggi, solo nell’ambiente di microgravità della stessa stazione spaziale. (Notizie scientifiche.it)

Tre astronauti e cinque passeggiate spaziali serviranno per rendere il braccio robotico adatto alle operazioni spaziali e farlo definitivamente in scena. L’European Robotic Arm (ERA) è finalmente pronto per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. (Global Science)

L’odissea del modulo russo Nauka

Precedenti esperimenti sulla fioritura e sull’impollinazione manuale in ambiente controllato simile a quello presente nella stazione, hanno già dato, è il caso di dirlo, buoni frutti. Plant Habitat-04 è il nome in codice di un peculiare esperimento NASA, reso pubblico dalla stessa Agenzia Spaziale Americana venerdì scorso, atto a dimostrare la possibilità di coltivare nello spazio… Peperoncini piccanti! (Tom's Hardware Italia)

È da questo modulo, noto con il nome FGB-2 per distinguerlo da Zarja (FGB/FGB-1), che avrà origine, dopo vari ripensamenti, Nauka. Si entra ufficialmente nella fase finale dell’allestimento del modulo per l’invio alla Stazione Spaziale Internazionale, che richiederà nove mesi (AstronautiNEWS)

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