Prato. Giovane operaia muore in una azienda tessile. Incredulità e rabbia dei colleghi e dei sindacati

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Secondo una prima ricostruzione, la 22enne sarebbe rimasta impigliata nel rullo del macchinario a cui stava lavorando venendo poi trascinata.

La giovane operaia era anche una giovane mamma di un bambino di 5 anni.

Lo ricordano anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil di Prato, che stanno organizzando una "forte azione di mobilitazione" per venerdì

Tra Prato e Pistoia è il secondo infortunio mortale in un'azienda tessile quest'anno: il 2 febbraio Sabri Jaballah, 23 anni, aveva perso la vita schiacciato da una pressa a Montale (Euroroma.net)

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Luana non ha avuto nemmeno il tempo di gridare, a pochi metri di distanza c'era un suo collega girato di spalle, quando si è voltato ha dato subito l'allarme ma i soccorsi sono stati inutili La ragazza, mamma di un bambino di cinque anni e dipendente dell'azienda di circa un anno, è rimasta impigliata nel rullo dell'orditoio, l’ingranaggio della macchina che permette di preparare la struttura verticale della tela che poi costituirà la trama del tessuto, appunto l’ordito. (Il Manifesto)

Quando il 118 è arrivato nella fabbrica tessile ormai per Luana non c’era più nulla da fare. Luana, mamma di 22 anni, è rimasta schiacciata da un macchinario nel luogo di lavoro (Zazoom Blog)

Schiacciata tra i rulli di un macchinario tessile, Luana D'Orazio aveva 22 anni e un bimbo di 5. Solo due mesi fa, il 2 febbraio, tra Prato e Pistoia un altro giovane è morto schiacciato da una pressa: si chiamava Sabri Jaballah e aveva 23 anni (il Dolomiti)

Il subbio che arriva in tessitura è enorme, può arrivare a pesare anche più di 400 chili. Si tratta di un cilindro formato da fili molto compatti: attorno ci possono essere avvolti da decine a migliaia di fili (La Nazione)

Nella mattina di oggi (3 maggio), Luana D’Orazio, giovane mamma di 22 anni, è morta risucchiata dall’orditoio al quale stava lavorando. “Oggi – dice il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo – una ragazza di 23 anni è morta in una fabbrica tessile di Prato (Youtvrs)

Sul posto anche gli ispettori dell’Asl, che dovranno ricostruire la dinamica della tragedia e accertare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno dell’azienda, i carabinieri e il sindaco di Montemurlo Simone Calamai. (Gazzetta di Firenze)

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