Rovereto, lo sfogo del benzinaio: “Troppi scontrini da 80 centesimi per il Cashback”

Trentino ECONOMIA

Terminata la sperimentazione natalizia, il Cashback è proseguito oltre, andando ad aggiungersi alla già pianificata Lotteria degli scontrini, il tutto per spingere gli italiani ad alimentare un’economia ormai a un passo dall’asfissia.

Non esiste un limite minimo di spesa, dunque ciascun scontrino può anche ammontare a qualche centesimo di euro.

Evidentemente, però, c’è chi è riuscito ad aggirare il problema dell’imbarazzo, come dimostra il foglietto affisso da un benzinaio di Rovereto su una delle pompe del proprio distributore

Impensabile, per chiunque abbia un briciolo di pudore in corpo, entrare in un negozio e pagare con il bancomat, o peggio ancora con la carta di credito, l’equivalente di una lattina di Coca Cola o di un paio di Chupa chups (Trentino)

Ne parlano anche altri media

Il mittente è la Consap, la concessionaria che gestisce il servizio, e la causale è, appunto, Cashback di Stato. Per il Cashback di Natale erano stati stanziati 228 milioni di euro che hanno interamente coperto i 222,6 milioni di rimborsi maturati dagli iscritti al programma, 5,8 milioni di cittadini che hanno effettuato a Dicembre 63 milioni di transazioni elettroniche. (Toscana Media News)

Consap risponderà entro 30 giorni dalla data di presentazione dell'istanza Infine, i reclami ricevuti ad oggi per mancato o inesatto accredito relativi al periodo in questione, sono meno di 2.900. (Il Messaggero)

Ma le cifre sono contestate da Codacons, secondo la quale migliaia di utenti non hanno ricevuto alcun rimborso. (Sky Tg24 )

Un uomo si è fermato con la macchina e, carta di credito alla mano, ha effettuato in pochi minuti sette rifornimenti lampo: ognuno da 50 centesimi. furbetti del cashback colpiscono ancora al distributore, stavolta in città. (La Gazzetta di Modena)

Impensabile, per chiunque abbia un briciolo di pudore in corpo, entrare in un negozio e pagare con il bancomat, o peggio ancora con la carta di credito, l’equivalente di una lattina di Coca Cola o di un paio di Chupa chups (Alto Adige)

Le immagini delle ricerche e del ritrovamento del 52enne. (LaPresse) A supportare il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Abetone – Putigliano nelle ricerche dei giorni scorsi, e nel recupero, di oggi, della salma di Andrea Diobelli, il 52enne mantovano manager della Davines (Parma) scomparso nella zona di Schia (Monte Caio), a fine dicembre, hanno partecipato tre unità cinofile specializzate nella ricerca in valanga. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr