Variante indiana in Puglia, isolati i primi due casi in Salento

Variante indiana in Puglia, isolati i primi due casi in Salento
La Gazzetta del Mezzogiorno INTERNO

«Tutti i contatti di questi casi - dichiara l’assessore Lopalco - sono stati già individuati dal dipartimento di prevenzione e messi in quarantena.

È molto importante aver isolato il virus perché questo permetterà di approfondire gli studi sulla capacità dell’immunità vaccinale di bloccare anche questa variante.

La conferma è appena arrivata dall’Istituto sperimentale zooprofilattico di Puglia e Basilicata, che ha proceduto al sequenziamento del virus. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La notizia riportata su altri giornali

Registrati altri 12 decessi: 3 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti. (BariToday)

ltre ai 2 ufficializzati ieri dall'assessore regionale alla Sanità Pierluigi Lopalco e riferiti al Salento, altri 3 casi di variante indiana di Sars-CoV-2 sono stati scoperti nelle ultime ore in Puglia (FoggiaToday)

In realtà il numero è venuto fuori perché sono effettivamente due i casi sottoposti nei giorni scorsi a sequenziamento da parte dell'Istituto zooprofilattico di Putignano guidato da Antonio Parisi, che ha certificato la presenza di variante indiana Sono tre i casi di variante indiana in Puglia (La Repubblica)

La Puglia accelera: in arrivo altre 141mila dosi di vaccino

La temuta variante indiana del Covid circola ormai in 17 paesi in tuto il mondo, lo dicono i dati dell'Organizzazione mondiale della Sanità. La prima regione italiana in cui sono stati individuati casi di variante indiana è stato il Veneto. (Fanpage.it)

Quarto punto: completamento della campagna vaccinale delle persone affette da malattie rare. Sesto punto: prosecuzione della campagna vaccinale delle persone di età compresa fra 79 e 70 anni. (La Repubblica)

Per le persone "estremamente vulnerabili" e i "disabili gravi" di ogni età permane l'indicazione all'uso preferenziale del vaccino a mRNA Nella giornata del primo maggio sono state consegnate 124.400 dosi di AstraZeneca, 16.900 di Moderna, 10.500 di Janssen. (GiovinazzoViva)

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