La Fed indica la fine del suo ciclo e mostra a Wall Street come sarà l'UE a farsi male

La Fed indica la fine del suo ciclo e mostra a Wall Street come sarà l'UE a farsi male
Money.it ECONOMIA

Higher for longer. Come da attese, la Federal Reserve ha ignorato il mini-rallentamento dell’inflazione nel mese di agosto e ha alzato i tassi di altri 75 punti base. portando così il benchmark al 3,25%. E le previsioni della Banca centrale Usa appaiono chiare nel loro intento di lotta senza quartiere all’inflazione: 4,6%, ecco la quota obiettivo. Anzi, la terminal rate attesa per il 2023. E se Wall Street non è crollata, questo è il motivo. (Money.it)

Ne parlano anche altre testate

La Federal Reserve non molla la presa sull'inflazione. Eliminata ogni screziatura da colomba, assume una postura da falco che molto ricorda l'aggressività di Paul Volcker negli anni '80, mandando un segnale ai mercati che più chiaro non si può: nessuno taglio dei tassi verrà deciso fino al 2024. (ilGiornale.it)

American Express beni industriali (Borsa Italiana)

Per la banca centrale Usa si tratta del ciclo di inasprimento monetario più aggressivo dagli anni 80, quando era presidente Paul Volcker. Il suo attuale successore, Jerome Powell, ha detto che continuerà ad aumentare il costo del denaro fino a quando l'inflazione non calerà e nessuno sa se questo percorso porterà a una recessione. (Milano Finanza)

Nel post Fed e BoJ sentiment negativo sui mercati

Come da attese alla vigilia (ne ho parlato nell’analisi di ieri), il Presidente della Fed Powell ha alzato i tassi di 75 Bps, portandoli dal 2.5% al 3.25%. Durato pochi minuti, il discorso si è concentrato molto sul tema del contenimento dell’inflazione, che ricordiamo secondo la Fed deve raggiungere l’obiettivo del 2% a tendere (oggi siamo ben distanti). (Investing.com Italia)

Con un altro rialzo da 75 centesimi, la Federal Reserve ha portato il costo del denaro negli Stati Uniti in un intervallo tra il 3% e il 3,25%, il livello più alto dal febbraio del 2008. L’esito della riunione del Federal Open Market Committee, il comitato della banca centrale americana, ha confermato le previsioni degli analisti, anche se c’era chi si aspettava un aumento dei tassi di un intero punto percentuale. (Avvenire)

Sentiment negativo sui mercati dopo l’ennesimo rialzo dei tassi da parte della Fed di Jerome Powell e la diffusione del nuovo dot-plot. Nel post Fed e BoJ sentiment negativo sui mercati. Borsa Tokyo e futures Usa giù, tassi Treasuries 2y volano oltre il 4,1% (Borse.it)

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