Granturismo: Jeep in vetta

Ruoteclassiche ECONOMIA

In origine venne chiamato “Gladiator”, poi con il model year 1972, il pick-up basato sulla piattaforma SJ della Jeep Wagoneer mutò la denominazione in “J-10”.

Concludiamo con due straordinarie “youngtimer”, la Jeep Wrangler YJ del 1992 di Francesco Sernaglia e la poderosa Grand Cherokee 5.9 Limited di Andrea Bellomo.

Siamo stati anche in Lombardia, sul Passo dello Spluga e del Maniva, in compagnia delle Jeep Superchief e Grand Cherokee 5.9 Limited

La Jeep Grand Wagoner del 1986 di Paolo Regini rappresenta invece l’ultimo atto dell’epopea Wagoneer. (Ruoteclassiche)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Un fuoristrada compatto con una trazione del genere al momento manca e la sola presenza dell’endotermico Suzuki Jimny potrebbe consentire alla futura baby Jeep EV di erodere quote e clientela proprio alla 4×4 compatta del marchio giapponese. (FormulaPassion.it)

Grazie al nuovo design raffinato e autentico, le versioni a otto posti di Wagoneer e Grand Wagoneer rappresentano l’estensione premium del marchio Jeep Meunier ha poi aggiunto “Il nostro impegno è rendere Jeep il marchio più green ed emozionante nel mondo dei suv. (Automobilismo.it)

Recentemente, Morrison ha affermato di essere sempre preoccupato per la concorrenza e questo permetterà di continuare a migliorare sempre di più il brand, oltre a sostenere che il segmento generale di fuoristrada continuerà a crescere in futuro. (ClubAlfa.it)

Entro la fine del 2021, Jeep prevede di lanciare sul mercato brasiliano il nuovo Jeep Commander a sette posti. Nuovo Jeep Commander, uno degli ultimi prototipi. Il nuovo SUV a tre file sorgerà sulla piattaforma Small Wide 4×4. (ClubAlfa.it)

La base di partenza è una Jeep Wrangler JL Unlimited, che arriva via nave dagli Stati Uniti, già allestita con le specifiche richieste da Militem. Differenziale centrale e anteriore bloccabili. Pregi: comportamento in fuoristrada, stile, accessori, sound. (La Stampa)

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