Meno prodotto allo stesso prezzo: l'Antitrust indaga sui rincari nascosti al supermercato

ilGiornale.it ECONOMIA

È scorretto, però, diminuire il quantitativo interno di un prodotto mantenendo la confezione della stessa grandezza, oppure ridurre di pochi grammi il peso rispetto a quelli tradizionali e consolidati da decenni».

Di fatto «mascheravano l'aumento del prezzo», ricorda Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

Finisce sul tavolo del garante la cosiddetta «Shrinkflation», la tecnica con cui le aziende riducono la quantità di prodotto nelle confezioni, mantenendo i prezzi sostanzialmente invariati. (ilGiornale.it)

La notizia riportata su altri media

E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la decisione dell’antitrust di accendere accende un faro su questa particolare tecnica di marketing attraverso cui le aziende riducono la quantità di prodotto nelle confezioni senza ridurre il prezzi. (MeteoWeb)

Eppure abbiamo sicuramente più volte acquistato vaschette di gelato, coni confezionati, stecchi, biscotti gelato e mille altri prodotti, già confezionati singolarmente o in scatole multi pack. (Sardegna Reporter)

Il ricorso delle aziende a questa tecnica sembra essere aumentato negli ultimi tempi, con più segnalazioni non solo negli Stati Uniti (soprattutto per prodotti come la pasta), ma anche in Italia. Calabrò spiega come si tratti di una tecnica di marketing che, però, è legittima solo se nel caso in cui vengano rispettate alcune condizioni. (Money.it)

Come difendersi dal fenomeno. Ma come possiamo tutelarci da questa pratica che ci trae in inganno? Adesso lo shrinkflation è diventato un fenomeno mediatico a tutti gli effetti e anche l’Antitrust è intervenuta su questa tecnica che prevede la riduzione della quantità di prodotto mantenendo i costi invariati. (greenMe.it)

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