Variante Omicron, "all'81% il 3 gennaio"

Variante Omicron, all'81% il 3 gennaio
LiberoReporter INTERNO

In totale, hanno partecipato all’indagine tutte le Regioni e Province autonome e complessivamente 120 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità militare e sono stati sequenziati 2.632 campioni

Sono questi i risultati definitivi dell’indagine rapida condotta dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler.

Per l’indagine – spiega una nota Iss – è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. (LiberoReporter)

La notizia riportata su altri media

Il 3 gennaio però la situazione si è ribaltata, con una prevalenza di Omicron stimata dell’81% - tra il 33% e il 100% a seconda delle regioni -, e la Delta al 19%. Poco prima delle feste natalizie la prevalenza della variante Omicron era stata stimata al 21% ed era ancora Delta a prevalere, tra i contagiati dal Covid in Italia. (Il Manifesto)

Variante Omicron prevalente al 97,8% in Molise. Campobasso Alla data del 3 gennaio la nostra regione seconda solo alla Basilicata per livello diffusivo della mutazione Sars-Cov2, ma con un numero nettamente superiori di campioni sequenziati. (Termoli Online)

In Campania sono da Omicron 7 casi Covid su 10, la variante prevalente in Italia in due settimane In Campania il 3 gennaio 7 positivi su 10 erano da Omicron; la variante è diventata prevalente in Italia (80,75%) in due settimane. (Fanpage.it)

Covid: in Italia variante Omicron predominante in 81% casi

E il suo declino appare più lento nella Provincia autonoma di Bolzano, dove il sorpasso c’è stato (Omicron è al 54,2%), ma Delta si tiene una fetta del 41,7%. La variante Omicron del coronavirus SARS-CoV-2 è ormai largamente predominante in Italia con una incidenza dell’81% dei casi. (vulturenews.net)

Sono questi i risultati definitivi dell’indagine rapida condotta dall’Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus (LEGGI L’INDAGINE COMPLETA). (LegnanoNews)

La Delta, invece, era al 19% del campione esaminato. n Italia lo scorso 3 gennaio la variante era predominante, con una prevalenza stimata all'81%, con una variabilità regionale tra il 33% e il 100%. (Giornale di Puglia)

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