Caos intercettazioni, processo Palamara a rischio

Caos intercettazioni, processo Palamara a rischio
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Questo, secondo noi, è in palese violazione della norma sulle intercettazioni mediante captatore informatico e lo sarebbe anche per quelle tradizionali»

Per questo, l'avvocato Benedetto Buratti che difende l'ex pm con Roberto Rampioni e Mariano Buratti, annuncia che chiederà la dichiarazione di inutilizzabilità delle intercettazioni nel processo di Perugia.

«Intercettazioni inutilizzabili», sostengono a Perugia i legali di Luca Palamara, come già hanno fatto quelli di Cosimo Ferri. (ilGiornale.it)

Su altre testate

Convocati dal giudice i poliziotti della Postale che investigano sul «server occulto». Il difensore di Luca Palamara all'attacco: «Intercettazioni tramite virus inutilizzabili».I presunti «server occulti» del caso Palamara diventano ben più di una suggestione difensiva. (La Verità)

È doveroso che, ciascuno per la parte che gli compete, i quesiti prima accennati trovino risposte senza reticenze e senza ritardo Il profilo più importante della vicenda è però quello del merito delle dichiarazioni rese dall’avv. (Tempi.it)

Invece tutto ciò sta avvenendo perché la magistratura sta implodendo per combustione interna, come l’URSS nel 1989 Un giornale amico (di Davigo, Il Fatto) ha scritto che Davigo avrebbe comunicato questi documenti alla Presidenza della Repubblica, ma di ciò non c’è alcuna traccia ufficiale. (L'HuffPost)

Nordio: 'Non esiste al mondo che un pm invii verbali segreti a un membro del Csm'

Comunque, a quanto pare, Davigo (che avrebbe ricevuto questi documenti sconvolgenti un anno fa), non consegna il plico al Csm. Avevamo, sì, accostato la cupola della magistratura (come è stata definita da diversi magistrati anche abbastanza moderati) al ricordo della P2. (radiospada.org)

«Ogni lasciata è persa», proverbio di solito pertinente agli affari di cuori, a volte s’attaglia pure alle inchieste: ad esempio ai tabulati telefonici mai acquisiti dall’indagine milanese sulle affermazioni rese nel dicembre 2019 al procuratore aggiunto Laura Pedio e al pm Paolo Storari dal controverso dichiarante Piero Amara circa l’esistenza di una lobby giudiziaria «Ungheria» condizionante alti livelli dello Stato. (Corriere della Sera)

cronaca. L'ex magistrato oggi a Omnibus. Il segreto degli atto non può essere opposto al Csm, perché è esattamente il contrario della realtà' (TG La7)

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