Il compito impossibile del ministro Guerini a Herat

Il compito impossibile del ministro Guerini a Herat
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Lettera 22 INTERNO

Il compito impossibile del ministro Guerini a Herat. 10 Giu , 2021 Giuliano Battiston. Ieri, nella base militare di Herat, la cerimonia di ammaina bandiera del contingente italiano.

Di giustificare lo strumento della guerra di fronte ai cittadini di un Paese che per Costituzione la ripudia.

Compito impossibile.

La bandiera ammainata a Herat simboleggia la fine della guerra italiana in Afghanistan, non della guerra afghana

La guerra afghana per «difendere la pace e la legalità internazionali» è chiusa, ma non viene meno il sostegno dell’Italia, ha assicurato il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini (Lettera 22)

Su altre fonti

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L’evento ha fatto scoppiare anche un caso diplomatico tra Italia ed Emirati Arabi. Si conclude la quasi ventennale presenza del contingente italiano in Afghanistan. (Il Fatto Quotidiano)

Di riprendersi i diritti, l’istruzione, la democrazia, come quella restituita con le elezioni. C’è un pensiero colorato in ricordo di chi dall’Afghanistan non è mai tornato, "53 lacrime che non verranno mai dimenticate" li ha definiti nel suo discorso il generale Vecciarelli. (Yahoo Finanza)

Via dall'Afghanistan: così l'Italia ammaina l'ultima bandiera. Vent'anni di missione per portare la pace

Questo non cambia tuttavia la nostra attenzione per l'Afghanistan". Così il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ad Herat in occasione dell'ammaina-bandiera per la conclusione della missione Nato nel Paese. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Herat, 09 giugno 2021 L’Italia si ritira dall’Afghanistan. Lo ha detto il generale Beniamino Vergori, comandante della brigata Folgore (Corriere TV)

Ma quella terra per l'Italia ha voluto dire molto di più, perché in due decenni i nostri militari sono riusciti a entrare nel cuore degli abitanti della terra degli aquiloni. Credo il rientro dei militari debba essere accompagnato da un grande impegno che la Nato dovrà realizzare in questa fase di passaggio. (il Giornale)

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