Niccolò può rientrare dalla Cina, autorizzato decollo volo di rimpatrio

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Niccolò, il giovane studente di 17 anni rimasto bloccato a Wuhan a causa della febbre per ben due volte può finalmente rientrare in Italia.

Torna in Italia dalla Cina Niccolò, il 17enne rimasto bloccato a Wuhan.

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Il nostro Ministero degli Esteri, peraltro, aveva sempre confermato che i rapporti tra Italia e Cina sono di piena collaborazione. Il KC 767 dell'Aeronautica Militare in partenza dall'Italia. È decollato alle 5:30 di venerdì mattina dall'aeroporto militare di Pratica di Mare il volo speciale dell'Aeronautica che rimpatrierà da Wuhan Niccolò, lo studente gradese di 17 anni rimasto bloccato nella città cinese focolaio dell'epidemia di coronavirus. (TGR – Rai)

La Thailandia permette l’ingresso solo ai viaggiatori dalla Cina che dimostrino il loro buono stato di salute. Anche l’Indonesia ha sospeso i visti per i visitatori dalla Cina e ha bloccato tutti i collegamenti aerei diretti con gli aeroporti cinesi. (AsiaNews)

LEGGI ANCHE --> Coronavirus, vola la vendita di mascherine: più 427%, costo fino a 20 volte di più. «Il presidente Xi aveva promesso al presidente Trump che la Cina sarebbe stata aperta alla cooperazione, anche con l'Onu e l'Oms, e che avrebbe accettato il nostro aiuto. (Il Messaggero)

(Afp). Hanno smesso di trasmettere i due blogger che, dalla città di Wuhan, hanno documentato l'epicentro dell'epidemia del nuovo coronavirus. Da quel giorno l'account è fermo. (Adnkronos)

La Cina ‘taglia’ di 108 unità, a quota 1.380, il bilancio complessivo dei morti da coronavirus aggiornato a ieri dopo i controlli effettuati sui dati dell’Hubei che hanno fatto emergere casi di conteggio doppio. (ItalyNews.it)

Delle 59.900 tute necessarie ogni giorno, i medici e le infermiere di Wuhan ne hanno solo 18.500, ha spiegato il vice sindaco, Hu Yabo. 40 ospedali, medici più esposti I medici, specie a Wuhan e nella provincia dell’Hubei, lavorano in condizioni molto difficili: i casi confermati lì sono circa 52mila e i morti 1.318 senza contare tutte le persone in quarantena o gli asintomatici. (Corriere della Sera)

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