Interpol e i cattivi tenenti. La guida a Emirati o Cina

Interpol e i cattivi tenenti. La guida a Emirati o Cina
Il Fatto Quotidiano ESTERI

Il candidato favorito per guidare l’Interpol, che vota il suo presidente proprio in questi giorni durante l’assemblea che si sta svolgendo in Turchia e che si concluderà domani a Istanbul, è un uomo su cui pesano in Francia diverse denunce per tortura.

L’ultima depositata a settembre contro Ahmed Nasser al- Raisi, attuale ispettore generale del […]

(Il Fatto Quotidiano)

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La candidatura del generale aveva già scatenato proteste in tutta Europa, in particolare da Francia e Germania per i maltrattamenti a carico di prigionieri politici e dissidenti. di Redazione Online. Ha scatenato proteste e indignazione l'elezione a capo dell'Interpol del generale degli Emirati Arabi Uniti al-Raisi. (TG La7)

Al-Raisi ha ottenuto il 68,9% dei voti, alla terza tornata elettorale. Nonostante le polemiche e gli allarmi, ieri i 194 stati che fanno parte di Interpol, l’organizzazione internazionale di polizia criminale, hanno approvato alla riunione che si è tenuta a Istanbul la nomina alla presidenza del generale degli Emirati arabi uniti, Ahmed Naser al-Raisi, sotto accusa in Francia, da parte di avvocati britannici e anche in Turchia, di essere responsabile di «torture» di oppositori politici. (Il Manifesto)

Secondo Hedges «il generale al-Raisi è responsabile di quel che mi è successo, è impossibile che non fosse al corrente delle violenze». La lotta implacabile del generale al-Raisi contro criminalità e terrorismo, secondo le organizzazioni per i diritti umani, si allarga alla persecuzione di qualsiasi oppositore al regime dello sceicco Khalifa bin Zayed. (Corriere della Sera)

Interpol, la rivolta di dissidenti e Ong contro gli "impresentabili" di Emirati arabi e Cina

Il candidato favorito per guidare l’Interpol, che vota il suo presidente proprio in questi giorni durante l’assemblea che si sta svolgendo in Turchia e che si concluderà domani a Istanbul, è un uomo su cui pesano in Francia diverse denunce per tortura. (Il Fatto Quotidiano)

Interpol, la rivolta di dissidenti e Ong contro gli "impresentabili" di Emirati arabi e Cina dal nostro corrispondente Gianluca Modolo. Recep Tayyip Erdogan interviene all'Assemblea generale dell'Interpol (afp). (La Repubblica)

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