Scholz si aggiudica il «triello», schivando il pericolo rosso | il manifesto

Scholz si aggiudica il «triello», schivando il pericolo rosso | il manifesto
Il Manifesto ESTERI

Alla fine del dibattito l’istituto Infratest-Dimap assegna la vittoria mediatica a Scholz, risultato come il più convincente per il 41% degli spettatori, ben davanti a

Armin Laschet attacca Olaf Scholz per lo scandalo del riciclaggio che investe il ministero delle Finanze, Scholz accusa Laschet di avere candidato l’ex capo del controspionaggio che passò la mappa dei centri-profughi ad Afd, mentre Annalena Baerbock denuncia l’inattività di entrambi nella lotta al cambiamento climatico. (Il Manifesto)

Su altri media

Chi è Armin Laschet. Armin Laschet è il nuovo leader della Cdu, l’Unione Cristiano-Democratica, il partito dell'uscente Angela Merkel, che ne ha lasciato la guida fin dal 2018. Rappresenta la donna tramite la quale per la prima volta nella storia il partito dei Verdi scende in campo per le elezioni politiche (The Italian Times)

«Chiunque voglia governare la Germania deve riconoscere che la Nato è importante per la nostra sicurezza», ha detto Scholz Ma il candidato socialdemocratico ha definito «diffamatorie e disoneste» le accuse dell’avversario, ricordando che il ministero non è indagato e che gli investigatori hanno solo chiesto informazioni. (Corriere della Sera)

Il clima non è proprio ideale per un bis della cooperazione fra i due principali partiti tedeschi Eppure Armin Laschet combatte, come vedono e dicono tutti. (Corriere del Ticino)

Elezioni in Germania: sondaggi, partiti e candidati con al centro la sostenibilità

Ancora troppo presto per dirlo, ma di sicuro il vestito che gli strateghi della campagna elettorale gli hanno cucito addosso per l’ultimo miglio della corsa non sembra calzare perfettamente alla sua personalità E forse neppure la possibilità di imprimere un’inversione di tendenza per le ultime due settimane di campagna elettorale. (Startmag Web magazine)

Duelli (anzi, "truelli") sul piccolo schermo che anticipano le elezioni del 26 settembre, quando verrà determinato il successore di Angela Merkel. Un'eventualità che Scholz ha detto «improbabile», ma senza escluderla categoricamente (Ticinonline)

Elezioni tedesche: l’ambiente al centro. Al centro della campagna elettorale c’è, inevitabilmente, il tema della sostenibilità, ancora di più dopo la tragedia delle scorse settimane. Che poi hanno trovato l’uomo ideale al momento giusto, destinato – salvo sorprese dell’ultima ora – a guidare la Germania dopo gli anni della cancelliera (Impakter Italia)

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