Quirinale, quella di Conte è una tattica suicida: dia tre buoni nomi e convinca i fuoriusciti

Quirinale, quella di Conte è una tattica suicida: dia tre buoni nomi e convinca i fuoriusciti
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Ma perché, invece, non coglie l’occasione per individuare una rosa di tre nomi condivisi tra il Movimento e dai fuoriusciti dallo stesso?

Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo!

A questa osservazione Luigi Di Maio, l’eminenza grigia dei pentastellati, ha sempre risposto: “È troppo prematuro, così si rischia di bruciarne il nome”. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre fonti

L'ex premier ha poi fissato alcunu punti e alcuni paletti. "Nel paese reale, ci sono persone in fila per tamponi a prezzi esorbitanti, ospedali pieni, intere categorie in difficoltà che non hanno ricevuto ristori (ilGiornale.it)

Nessun nome, invece, è stato fatto per il Colle, almeno per ora, segno che nel M5s sono ancora in alto mare. In questi minuti è in corso su Zoom l’assemblea dei deputati e dei senatori per fare il punto sul Quirinale. (Open)

Che i voti passati su Rousseau e attuali su SkyVote siano stati spesso accusati di essere “poco utili” non è certo una novità, che però la considerazione arrivi da Vito Crimi ecco fa un certo effetto. MANOVRE SUL COLLE/ "Berlusconi impallinato dai suoi, Letta non ha carte da giocare". (Il Sussidiario.net)

Conte ai 5Stelle: “Proposta Berlusconi irricevibile, saremo l’ago della bilancia. Sì al dialogo con Salvini”

È già capitato varie volte in passato, specie da quando la presidenza è in mano a Giuseppe Conte. Che il M5S arrivi a poche ore da una riunione e poi decida di rinviarla, non è cosa nuova. (LA NOTIZIA)

Ora pensiamo alle emergenze degli italiani: servono subito ristori per famiglie e imprese”. 14 gennaio 2022 a. a. a. Roma, 14 gen. (Adnkronos) - “Il Movimento Cinque Stelle ha riunito i gruppi e ha dimostrato grande compattezza sul percorso tracciato dal presidente Conte, affiancato dai capigruppo, per il voto sul Quirinale. (LiberoQuotidiano.it)

La forza politica ci deriva dalla solidità dei nostri ideali e dalla consapevolezza dei nostri numeri in Parlamento. Renzi: non credo a un Mattarella bis. «Scommetto che il 27 gennaio avremo un Presidente della Repubblica o una Presidente della Repubblica. (La Stampa)

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