Ai domiciliari con la suocera, chiama i carabinieri: «Riportatemi in carcere»

Ai domiciliari con la suocera, chiama i carabinieri: «Riportatemi in carcere»
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LecceSette INTERNO

La pena gli è sembrata troppo pesante per quello il reato commesso.

Una richiesta non soddisfatta se non nel pomeriggio quando i militari, tornati a controllare l’uomo, non lo hanno trovato.

L’uomo, con una pena di due anni e due mesi per maltrattamenti nei confronti della madre, era insieme alla moglie, i due figli e la suocera.

Così un 52enne leccese, ristretto ai domiciliari, ha telefonato in caserma chiedendo di ritornare in carcere. (LecceSette)

Su altri giornali

Passi per la moglie, passi per i due figli, ma la suocera no, non l’aveva considerata. Così, complice qualche bicchierino di troppo, testa bassa e gomito alto, ha telefonato ai carabinieri perchè lo recludessero in cella. (La Stampa)

Di fronte al secondo diniego dei carabinieri, ha perso la testa e li ha aggrediti con calci e spintoni. Quando poi è stato rintracciato, era sicuro: “Adesso mi portate in carcere vero?”. (Today.it)

Ad intervenire gli agenti della sezione Volanti della Questura della Città dei Templi, allertati da una chiamata. Evade dai domiciliari, a cui era sottoposto dopo diversi aggravamenti di misura, e armato di spranga si reca sul posto in cui è parcheggiata l’auto dell’ex moglie danneggiandola con diversi colpi. (Grandangolo Agrigento)

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Nonostante fosse ristretto agli arresti domiciliari si è allontanato arbitrariamente dalla propria residenza, e dopo avere raggiunto l’abitazione dell’ex moglie, “armato” di spranga, ha danneggiato la vettura della donna. (SICILIA TV NOTIZIARIO)

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Taormina hanno arrestato in flagranza di reato il 59enne L.P.N., originario di Taormina, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di evasione. (AMnotizie.it)

Ai carabinieri prima e al giudice dopo, l’uomo ha confessato di non sopportare la donna e di aver fatto di tutto per farsi arrestare: “Meglio il carcere”, avrebbe confessato ai militari. (Fanpage.it)

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