Una superluna per Kepler 1708b

Una superluna per Kepler 1708b
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In questo caso, le due lune potrebbero essere state dei pianeti veri e propri all’inizio della loro esistenza: successivamente sarebbero state attratte dai due giganteschi esomondi, Kepler 1625b e 1708b.

Individuare una luna a centinaia o migliaia di anni luce dalla Terra è tutt’altro che semplice

L’esoluna orbita intorno al pianeta Kepler 1708b, un mondo a 5500 anni luce dalla Terra in direzione delle costellazioni del Cigno e della Lira. (Global Science)

Se ne è parlato anche su altri media

Uno dei telescopi più importanti della NASA ha fatto una scoperta esorbitante: pare che abbia visto una esoluna grande esattamente come uno dei pianeti più grandi del Sistema Solare. Si trova a 6.000 anni luce dalla Terra ed è prevalentemente in uno stato gassoso, grande quanto Nettuno e che orbita ad un pianeta dalle dimensioni simili a quelle di Giove. (Tech Meteoweek.com)

Non mancano comunque gli scettici, come ad esempio l’astronomo Eric Agol dell’Università di Washington, che invece ha storto il naso: «Potrebbe essere solo una fluttuazione dei dati, dovuta alla stella o al rumore strumentale». (Computer Magazine)

Gli astronomi hanno determinato con successo le posizioni degli esopianeti attorno alle stelle al di fuori del nostro sistema solare, ma le esolune sono difficili da localizzare a causa delle loro piccole dimensioni. (Buzznews portale di notizie)

Kepler 1708b-i, la luna gigante che fa sognare gli astronomi (e noi)

Non molto tempo fa, gli scienziati hanno annunciato con orgoglio per la prima volta di aver scoperto un pianeta al di fuori del nostro sistema solare, chiamato pianeti esterni. Da allora, gli astronomi hanno fatto un altro passo avanti nei loro sforzi per comprendere l’universo. (TGcomnews24)

Insieme hanno scritto un intrigante resoconto su Nature Astronomy raccontando di aver trovato gli indizi di una gigantesca esoluna nelle vicinanze dell’esopianeta Kepler-1708b nascosto tra le costellazioni del Cigno e della Lira a 5.500 anni luce dalla Terra. (Corriere della Sera)

Condividi l'articolo: Gli astronomi che l’hanno scoperta, esperti della Columbia University di New York capitanati da David Kipping, l’hanno chiamata così, Kepler 1708b-i perché vicina a Kepler 1708b, esopianeta al di fuori del nostro sistema solare e la raccontano sulle pagine della prestigiosa pubblicazione Nature Astronomy. (Tiburno.tv)

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