Pedro Castillo vince in Perù: una straordinaria affermazione e le sfide future

Pedro Castillo vince in Perù: una straordinaria affermazione e le sfide future
L'AntiDiplomatico ESTERI

Il nuovo Perù guidato da Castillo è anche determinato a recuperare la sovranità perduta o forse mai avuta.

“Non più poveri in un paese ricco”, affermava il maestro in campagna elettorale, ora è deciso a trasformare questo slogan in realtà

Con la vittoria di Castillo per il Perù si apre una nuova strada.

Una vittoria nonostante la guerra mediatica. La vittoria di Castillo acquista ancora più valore se andiamo ad analizzare il contesto. (L'AntiDiplomatico)

Ne parlano anche altre testate

[Angela Ponce/Reuters]. Cerrone ha scritto: “Molti presidenti del mondo si congratulano per la vittoria di Pedro Castillo, in altre parole, gode di una solida legittimità internazionale”. Castillo non era un membro del Partito Perù Libero prima della sua candidatura alla presidenza (La Tribuna Sammarinese)

Intanto, su richiesta della candidata populista di destra Keiko Fujimori, le autorità hanno iniziato la revisione di decine di migliaia di schede. La delegazione di osservatori dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa), che è stata incaricata di vigilare sulle elezioni in Perù, ha comunicato di non avere trovato nessuna “grave irregolarità” nello svolgimento della consultazione. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

«La missione non ha rilevato gravi irregolarità», indica il rapporto preliminare della missione che saluta un «processo elettorale positivo, in cui si sono registrati miglioramenti sostanziali tra il primo e il secondo turno». (Bluewin)

Tensione in Perù dopo il voto ««Scelta fra due estremi, ma chi vince dovrà governare dal centro»

Secondo il procuratore anticorruzione, Keiko Fujimori ha commesso il reato che giustificherebbe il suo confinamento per aver incontrato Miguel Torres, leader del suo partito Fuerza Popular, anche se lei sostiene di non essere testimone del caso di occultamento di contributi elettorali ricevuti in segreto. (Radio RTM Modica)

Secondo l'Onpe, Castillo avrebbe ottenuto 8.830.647 voti (50,145%) e la rivale di destra Keiko Fujimori 8.779.709 (49,855%), con una differenza di 50.938 voti fra il controllo dei media e la libertà di espressione". (RagusaNews)

Se i risultati non si spostano troppo, allora Keiko Fujimori dovrà ammettere la sua sconfitta. Un testa a testa carico di tensione. (Corriere della Sera)

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