"Stanno svendendo le spiagge italiane". Ecco cosa sta succedendo

Stanno svendendo le spiagge italiane. Ecco cosa sta succedendo
ilGiornale.it ECONOMIA

Anche da Forza Italia sono arrivate aspre critiche alla messa in gara delle concessioni balneari

L'avvio dei bandi per le concessioni balneari avrebbe avuto l'effetto di una terapia d'urto in questo particolare mercato, con diritti pluriennali improvvisamente cancellati e con l'impossibilità per molte piccole imprese di mandare avanti il lavoro.

Tutto è nato da una postilla inserita da un funzionario non meglio precisato della presidenza del consiglio che, all'interno del decreto concorrenza, metteva a gara le concessioni balneari. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altri giornali

Così sembrava, almeno finché, ad appena due settimane di distanza, il Ministero della salute ha rilanciato una seconda circolare (prot. Se la risposta è affermativa, il bagnino deve frequentare un corso di specializzazione tipo “oxygen first aid”, organizzato da diverse didattiche in tutta Italia. (Mondo Balneare)

Queste le parole di Salvini: «La Lega è da sempre e per sempre contro la svendita delle spiagge, delle concessioni e del mare italiano, come vorrebbe imporre Bruxelles. Non si fermano le polemiche politiche contro il tentativo, avvenuto ieri pomeriggio e poi sventato, di istituire le immediate gare delle concessioni balneari eliminando la validità dell’estensione fino al 2033. (Mondo Balneare)

Il tentativo, comunque, ha scatenato dure reazioni da parte della politica e delle associazioni di categoria. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare per permettere al settore di essere nella condizione di programmare e quindi anche di poter fare investimenti. (Mondo Balneare)

Direttiva Bolkestein: così le spiagge italiane scatenano la rissa nel governo Draghi

Bagni San Pietro: cortesia e disponibilitá. Ambiente familiare nel quale sentirsi come a casa, coccolati e protetti. Bar che prepara piatti freschi e rigeneranti. Lettini e sdraio nuovi e comodissimi (Mondo Balneare)

Mentre sarebbe stata stralciata, al momento, dalla bozza del decreto Concorrenza, la postilla – inserita da un funzionario di Chigi – che metteva a gara le concessioni balneari. Come una nuvola, l’istituto della procedura d’infrazione europea fa ombra sulle spiagge italiane. (Open)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr