La multinazionale Timken chiude: 106 lavoratori perdono il posto

Prima Brescia ECONOMIA

La multinazionale Timken chiude: 106 lavoratori perdono il posto.

La multinazionale #Timken di Villa Carcina di #Brescia questa mattina (lunedì, ndr) ha comunicato la chiusura immediata dello stabilimento senza neanche l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.

I 106 lavoratori sono già in sciopero e presidio permanente»

E' stato un lunedì 19 luglio di fuoco a Villa Carcina, in provincia di Brescia. (Prima Brescia)

Su altri media

La viceministra Alessandra Todde ha assicurato che a breve sarà aperto un confronto al Mise sulla vicenda Timken: "Sono a conoscenza che i 106 lavoratori sono in presidio permanente. Lo riferiscono in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive, e Antonio Ghirardi, segretario generale Fiom-Cgil Brescia (La Repubblica)

Lo stabilimento di Villa Carcina, dedicato alla produzione di cuscinetti a rulli conici a fila singola per il mercato fuoristrada e ferroviario, è stato aperto nel 1978 ed acquisito da Timken nel 1996 “Questo cambiamento, per quanto difficile”, spiega una nota dell’azienda, “è necessario per ottimizzare le attività e riorganizzare l’assetto produttivo dell’azienda, con l’obiettivo di servire al meglio i clienti globali”. (QuiBrescia.it)

Un applauso di sdegno, fischi e urla di indignazione hanno accompagnato l’uscita dallo stabilimento di Villa Carcina di Andy Dillon, direttore europeo del gruppo statunitense Timken specializzato nella produzione di cuscinetti ingegnerizzati per l’automotive. (Brescia Oggi)

Quotata alla Borsa di New York, specializzata nella produzione di cuscinetti ingegnerizzati e prodotti per la trasmissione di potenza, Timken collabora anche con la Nasa nella fornitura di componenti per i rover marziani, oltre che con società energetiche nella produzione di turbine eoliche, a Brescia l’azienda produce cuscinetti a rulli conici a fila singola per il mercato fuoristrada e ferroviario. (Corriere della Sera)

Si stimano infatti a centinaia di migliaia, se non a milioni, i posti di lavoro a rischio in tutta Europa. “La Fiom – continua la nota – ha chiesto al Ministero di convocare azienda e istituzioni locali per affrontare l'ennesima vertenza ed evitare i licenziamenti. (BresciaToday)

Nei prossimi giorni, conferma, i rappresentanti dell’azienda si incontreranno con tutte le parti sociali interessate, le istituzioni e le autorità competenti per trovare la migliore soluzione per gestire questo cambiamento Timken è un'azienda statunitense attiva nell'indotto automotive, in particolare dedicato alla produzione di cuscinetti a rulli conici a fila singola per il mercato fuoristrada e ferroviario. (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr