Draghi vuole più donne al governo: tra i sottosegretari spuntano Borgonzoni (Lega) e Gallone (Forza Italia), il Pd ripropone Ascani

Draghi vuole più donne al governo: tra i sottosegretari spuntano Borgonzoni (Lega) e Gallone (Forza Italia), il Pd ripropone Ascani
Tecnica della Scuola INTERNO

Salvo, però, rispettare una proporzione: alle donne, poco presenti tra i ministri, dovranno andare il 60% delle “poltrone”.

Secondo le agenzie di stampa i pentastellati potrebbero proporre nuovi nomi, come Gilda Sportiello, Barbara Floridia e Alessandra Maiorino.

Perché solo il Partito democratico avrebbe fornito sinora dei nomi che rispettino il parametro, con le quote rose in prevalenza.

Le aspettative leghiste. (Tecnica della Scuola)

Su altri media

Anche al Mef potrebbe essere inserito un profilo terzo, per reggere “l’urto” dei sottosegretari politici: Laura Castelli (5S), Antonio Misiani (Pd), Gilberto Pichetto Fratin (Fi), Massimo Bitonci (Lega). (L'HuffPost)

Alla Difesa ci potrebbe essere il ritorno di Angelo Tofalo. (Adnkronos). A meno di un'accelerazione improvvisa, secondo fonti di maggioranza, sembra difficile che si riesca a chiudere domani sulla squadra dei sottosegretari del governo Draghi. (Adnkronos)

A partire dai ministri: con Conte la regola erano gli appuntamenti che slittavano di ora in ora, dall'aperitivo al dopo cena e spesso direttamente in notturna. L'occasione sarebbe stata un Consiglio dei ministri, il numero nove dell'ottobre 2019 il cui orario d'inizio da verbale era «23.02». (il Giornale)

Governo, non si scioglie il rebus sottosegretari: partiti ‘incartati’ su deleghe

Al fianco di Di Maio, i grillini sperano di piazzare uno tra Emanuela Claudia Del Re o Manlio Di Stefano. Il Carroccio ha già nel mirino anche gli Interni: si parla di Stefano Candiani, meno indigesto al Pd dell'altro candidato Nicola Molteni. (ilGiornale.it)

A un tecnico potrebbe essere affidata la delega all’Editoria mentre quella ai Servizi potrebbe tenerla il premier. Ma a dispetto di quanto reclamato dalla minoranza Dem difficilmente la partita dei sottosegretari si chiuderà solo dopo la riunione del Nazareno (Giornale di Sicilia)

Non basta il primo Consiglio dei ministri dell’era Draghi per sciogliere il rebus sui sottosegretari. I nomi dati in ingresso sono quelli di Francesca Businarolo, Agostino Santillo, Luigi Gallo, Gilda Sportiello e Luca Carabetta. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr