Covid, Sanguinetti a Sky TG24: "Con vaccini più vicina ripartenza"

Covid, Sanguinetti a Sky TG24: Con vaccini più vicina ripartenza
Sky Tg24 INTERNO

Il passaporto vaccinale proposto dall'Unione europea sicuramente è un qualcosa di molto importante.

Lo ha dichiarato in un'intervista a Sky TG24 Maurizio Sanguinetti, presidente di Escmid e direttore del Dipartimento di Scienze di laboratorio e infettivologiche dell'IRCCS Policlinico Gemelli di Roma.

Bisogna avere delle regole ben fisse che siano condivise tra tutti i Paesi"

"Il passaporto vaccinale proposto dall'Unione europea sicuramente è un qualcosa di molto importante. (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altri giornali

Piacenza è a 105, reduce da due rialzi consecutivi (da 98 di 19-25 aprile e 91 del 12-18 aprile) Dall'inizio della campagna vaccinale, a fine giornata del 2 maggio aprile, il totale delle vaccinazioni effettuate a Parma e provincia è pari a 171.620, di cui 114.213 prime dosi e 57.407 seconde dosi. (La Repubblica)

Ilfattoquotidiano.it ne ha parlato col giornalista Angelo Ferrari, autore insieme a Freddie del Curatolo di un libro appena pubblicato da Rosenberg&Sellier, La pandemia in Africa. Se il virus non si ferma anche in Africa poi ce lo ritroviamo mutato in casa nostra”. (Il Fatto Quotidiano)

Sono oltre 20mila, infatti, le dosi somministrate fra sabato e domenica: il doppio rispetto all’ordinario, oltre il 50% in più secondo la media giornaliera che sul territorio da Scafati a Sapri s’attesta a circa 10mila iniezioni quotidiane. (la Città di Salerno)

Vaccini e bambini, una guida per orientarsi

Sono 61mila i cittadini di questa fascia di età che hanno ricevuto la prima dose e circa 4mila quelli che hanno completato la vaccinazione I decessi registrati sono stati 34, di cui sei di residenti in provincia di Lecce, mentre il numero dei guariti è cresciuto di 1.407 unità. (LeccePrima)

Il medico addetto all’anamnesi ha quindi un ruolo fondamentale nel programmare correttamente tempi e modi per la vaccinazione degli ex contagiati Sergio Abrignani, immunologo e membro del Comitato tecnico scientifico nazionale, consiglia: «Meglio aspettare fino ai tre mesi e poi segnalarlo quando si viene chiamati per l’iniezione». (Corriere della Sera)

A questo proposito dall’indagine è emerso come il disorientamento informativo delle famiglie sia uno dei temi centrali.Ancora, secondo l’OMS, sono ancora circa 20 milioni di bambini in tutto il mondo che ad oggi non hanno accesso ai vaccini di cui hanno bisogno e molti di loro non ricevono vaccini vitali durante l’adolescenza, l’età adulta o la vecchiaia. (Rai News)

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