Contributi INPS, chi ne ha versati in più può recuperarli? La risposta deluderà molti lavoratori

Contributi INPS, chi ne ha versati in più può recuperarli? La risposta deluderà molti lavoratori
InformazioneOggi.it INTERNO

Molti lavoratori potranno recuperare i contributi in più versati all’INPS ma per altri questa soluzione non sarà possibile.

Le categorie di lavoratori che possono chiedere il rimborso. Secondo la Legge la possibilità di richiesta di rimborso dei contributi INPS versati in eccesso è riservata ad alcune categorie di lavoratori

Siamo pronti per capire se i contributi INPS versati in eccesso possono essere recuperati. (InformazioneOggi.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Soddisfacendo i requisiti previsti dalla Legge si potrà andare in pensione contando sul calcolo dei contributi per definire l’importo dell’assegno pensionistico. I contributi versati dal lavoratore servono per calcolare l’importo dell’assegno pensionistico anche nel caso dei precoci. (InformazioneOggi.it)

Il bilancio. A ricorrere a “Quota 100” – secondo Inps e Upb – sono stati soprattutto gli uomini. L’eta’ media alla decorrenza si è attestata poco al di sopra di 63 anni, mentre l’anzianità media è di 39,6 anni. (PA Magazine)

Con la pensione però, che verrebbe pagata in due tranche: la quota contributiva a 63 anni, e quella retributiva a 67 anni Il costo di questa ipotesi sarebbe di 6 miliardi nei primi tre anni. (ilmattino.it)

Inps-Upb, 'Quota 100' maggior numero al Nord ma di più al Sud in rapporto a occupati e uscite

Quota 100, Tridico (Pres. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev (Il Sole 24 ORE)

Roma, 22 giu. (Adnkronos) - La gestione di liquidazione di "Quota 100" è stata da lavoro dipendente privato per quasi la metà dei casi, da lavoro dipendente pubblico per poco più del 30%, da lavoro autonomo per circa il 20%. (Today.it)

E' quanto emerge da un'analisi congiunta Inps e Ufficio Parlamentare di bilancio (Upb), "Un bilancio di 'Quota 100' a tre anni dal suo avvio", presentato oggi a Roma (Adnkronos)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr