Cessione del credito, la protesta delle associazioni di settore contro il decreto Sostegni ter

CASA&CLIMA.com INTERNO

Prima ancora della pubblicazione ufficiale del decreto, infatti, molte imprese si sono viste rinegoziare le condizioni finanziarie inizialmente pattuite per la cessione del credito, con notevoli perdite.

157/2021, il cosiddetto decreto “anti-frode”, che analogamente poneva seri limiti alle possibilità di sconto in fattura e cessione del credito

Dello stesso avviso anche la filiera termoidraulica. (CASA&CLIMA.com)

La notizia riportata su altri media

Roma, 28 gennaio – “La cessione del credito permessa una sola volta non fa altro che bloccare nuovamente tutto il sistema edilizio legato ai bonus fiscali, sia relativamente al Superbonus che ai bonus minori, dal momento che la maggior parte delle imprese che fanno sconto in fattura cede il proprio credito ad una banca. (Corriere Quotidiano)

E quelli più grandi, che hanno ancora plafond a disposizione, sono sempre stati orientati alla cessione del credito ulteriore, di secondo livello”. A lanciare l’allarme è l’ingegnere Fabio Vidotto, tra i massimi esperti in Italia nel settore, fondatore del network di professionisti Detrazionifacili. (LabParlamento)

Il sistema casa. Il sistema casa in provincia di Lecco conta 6.332 imprese, di cui quasi la metà (43%) artigiane. È critico Daniele Riva, presidente di Confartigianato Imprese Lecco. (LeccoToday)

Difatti, sono nulli i contratti di cessione conclusi in violazione delle novità introdotte dal decreto Sostegni-ter A tal fine, viene previsto che il credito può essere oggetto di un’unica cessione. (InvestireOggi.it)

Penalizzati i condòmini. “Le continue modifiche ai bonus edilizi penalizzano i condomini ed i condòmini, in particolare quelli economicamente più fragili“. Roma, 28 gennaio 2022 – Ha provocato una pioggia di proteste l’articolo 28 del decreto Sostegni ter, che cambia di nuovo le regole sui bonus edilizi. (NEWS110)

Il presidente Anci Molise Pompilio Sciulli interviene sui bonus edilizia: “La norma contenuta nel Dl Sostegni ter che prevede una sola possibilità di cessione dei crediti legati ai bonus edilizi, a partire dal Superbonus 110%, rischia di avere un impatto devastante su famiglie e imprese e di bloccare un settore come quello edile che stava finalmente ripartendo. (Primonumero)

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