Dieselgate in Francia: cosa succede e quali Case sono coinvolte

Dieselgate in Francia: cosa succede e quali Case sono coinvolte
Motor1 Italia ECONOMIA

Una seconda sentenza basata sulla stessa accusa di frode dovrebbe quindi essere vietata, dice Volkswagen

Lo scandalo dieselgate, nato nel 2015 negli USA per via di alcuni motori TDI Volkswagen in grado di "ingannare" i test di omologazione delle emissioni, ha ora una coda inaspettata in Francia.

Oltre a questo Peugeot dovrà fornire una garanzia bancaria di 30 milioni di euro dedicata al potenziale risarcimento di danni. (Motor1 Italia)

Ne parlano anche altri media

Però, mai dire mai, visto che quanto accaduto con Volkswagen pensavamo non potesse mai accadere. Peugeot e Renault sono state beccate e accusate dalle autorità, sperando che anche in questo caso ci sia una punizione esemplare, se le due case d’auto dovessero risultare completamente colpevoli (QuattroMania)

Stellantis vuole chiudere la questione in fretta. In passato, nella stessa inchiesta francese, sono finite sotto accusa anche Renault e Volkswagen Emissioni diesel: il Tribunale di Parigi insiste. È stata la stessa Stellantis, la mega-holding nata dalla fusione tra PSA e FCA a darne notizia. (Vaielettrico.it)

La vicenda. Nel 2016, in risposta allo scandalo Dieselgate, la Commissione aveva introdotto una nuova procedura di prova delle emissioni in condizioni reali di guida (Real Driving Emissions, o RDE). La precedente procedura, infatti, era stata accusata di falsificare le emissioni di auto e furgoni: le prove in laboratorio, in sostanza, non corrispondevano a quello che succedeva nella realtà, ossia sminuiva l'impatto di tali emissioni. (EuropaToday)

Indagine diesel Peugeot, Stellantis risponde

Protagonista, questa volta, è Peugeot, società interamente controllata da Stellantis, che secondo le accuse avrebbe manomesso i test sull’inquinamento durante l’omologazione dei veicoli utilizzando software che hanno sottovalutato il reale livello di inquinamento. (Startmag Web magazine)

Le società interessate sono fermamente convinte che i propri sistemi di controllo delle emissioni soddisfacessero tutti i requisiti applicabili nei periodi in questione e continuino a farlo tuttora e attendono di poterne dare dimostrazione. (la Repubblica)

Altre due filiali di Stellantis, Automobiles Citroën S.A. e FCA Italy S.p.A, sono state citate a comparire davanti alla Corte Giudiziaria di Parigi, rispettivamente, il 10 giugno e il mese di luglio, nell’ambito della medesima indagine “Peugeot S.A. (FormulaPassion.it)

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