Israele: Rivlin affida l’incarico a Netanyahu

Israele: Rivlin affida l’incarico a Netanyahu
laRegione ESTERI

Un riluttante Reuven Rivlin ha affidato a Benyamin Netanyahu l'incarico di provare a formare il nuovo governo israeliano.

Per la quinta volta nel corso della sua presidenza - prossima alla scadenza - Rivlin ha così affidato l'incarico a Netanyahu che nelle indicazioni dei partiti ha raggiunto 52 seggi contro i 45 del leader dell'opposizione Yair Lapid.

Se Netanyahu mettesse le mani sui 6 seggi di Saar arriverebbe a 65: ben oltre la maggioranza necessaria in Parlamento. (laRegione)

Ne parlano anche altri media

Netanyahu avrà 28 giorni a disposizione per raggiungere la maggioranza di 61 seggi su 120 alla Knesset, più una eventuale proroga di 2 settimane Il presidente Reuven Rivlin ha affidato l’incarico di formare il prossimo governo al premier Benyamin Netanyahu. (OggiNotizie)

Leggi su periodicodaily. (Di martedì 6 aprile 2021) Ed ecco il barbatrucco di cui ho scritto ieri, era impensabile chenon tornasse al timone di Israele. : un po’ Putin stile? (Zazoom Blog)

Ieri il presidente Reuven Rivlin gli ha affidato l’incarico. «L’incarico a Netanyahu è una macchia che proietta una immagine negativa su Israele quale Stato di diritto», ha commentato. (Nena News Agency)

Israele, Netanyahu ottine la concessione di un nuovo mandato

Il leader israeliano più longevo, al potere consecutivamente dal 2009, deve ora affrontare il difficile compito di rompere uno stallo politico senza precedenti e di arruolare abbastanza alleati per una coalizione di governo. (ItalyNews.it)

Un riluttante Reuven Rivlin ha affidato a Benyamin Netanyahu l'incarico di provare a formare il nuovo governo israeliano. Per la quinta volta nel corso della sua presidenza - prossima alla scadenza - Rivlin ha così affidato l'incarico a Netanyahu che nelle indicazioni dei partiti ha raggiunto 52 seggi contro i 45 del leader dell'opposizione Yair Lapid (laRegione)

In conclusione del comunicato, il governo etiope ha fatto sapere di attendersi "che il processo venga ripreso la terza settimana di aprile" su richiesta "dell'attuale presidente dell'Ua" L'Egitto, già alle prese con gravi carenze idriche, teme che tale operazione possa mettere ulteriormente a rischio l'approvvigionamento del Paese. (Yahoo Notizie)

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