SPY FINANZA/ L’inflazione e il rischio “palla di neve” per la Fed e Wall Street

Il Sussidiario.net Il Sussidiario.net (Economia)

E, spesso e volentieri, con un monte debito sulle carte di credito e debito a forte rischio di traiettoria di insostenibilità.

Perché molto di quanto Wall Street potrà muovere in vista del voto presidenziale del 3 novembre potrebbe essere scritto in quelle pagine, nero su bianco.

Tradotto, sospensione del sostegno diretto all’obbligazionario corporate Usa dopo mesi di acquisti senza vincolo di mandato rispetto al rating sul collaterale. (Il Sussidiario.net)

Ne parlano anche altri giornali

Fedex, azienda che si occupa di spedizioni, balza del 5,7% dopo aver riportato utili trimestrali superiori alle attese, aiutata in parte da un aumento dei prezzi e da minori costi di carburante. Gli indici principali di Wall Street rimbalzano dopo che il crollo dei titoli tech ha trascinato il Nasdaq Composite in territorio negativo in appena tre sedute. (Yahoo Finanza)

Il nuovo regime di average inflation targeting comporta una maggiore tolleranza sull’andamento dei prezzi in questa fase, dopo un lungo periodo di bassa inflazione ma non è molto diverso dal precedente in situazioni normali. (Il Sole 24 ORE)

Ma se tali richieste di informazione non dovessero essere soddisfatte, potrebbe esserci un rischio di delusione sul mercato. L'indice di rifinanziamento è invece sceso del 3,7% a 3.289,4 punti (3.415,1 punti la settimana precedente), mentre quello di acquisto del 0,5% a quota 316,2 punti, rispetto ai 317,7 punti precedenti. (Milano Finanza)

Sul fronte delle proiezioni economiche,. “Il SEP (Sommario delle previsioni economiche) dovrebbe includere revisioni al rialzo per quanto riguarda la crescita e l’occupazione. Nello specifico la Fed potrebbe dare maggiori indicazioni riguardo all’orizzonte temporale per il quale è disposta a tollerare un’inflazione superiore al 2%. (Wall Street Italia)

Milano ora sale dello 0,19%, in linea con Francoforte e Parigi, mentre le tensioni sulla Brexit pesano su Londra in calo dello 0,07%.Sul listino di Piazza Affari non prosegue la corsa di Fiat Chrysler in vista della fusione Psa. (Rai News)

In deciso rialzo il comparto oil e oil service, sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio: Saipem +2,91%, Tenaris +2,53%, Eni +0,76%. Il commercio intra-euro è sceso a 153,7 miliardi di euro a luglio 2020, in calo dell'8,6% rispetto a luglio 2019. (Milano Finanza)

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