Covid, le varianti aumentano i ricoveri anche nei giovani. Sotto esame quella indiana

Covid, le varianti aumentano i ricoveri anche nei giovani. Sotto esame quella indiana
Quotidiano online INTERNO

Anche Zehender osserva che “la variante B.1.617 è ancora sottoposta a indagini e si può ancora dire molto poco in relazione alla sua trasmissibilità e agli effetti che su di essa hanno i vaccini

E’ perciò su queste due ‘varianti della variante’ che si sta concentrando l’attenzione degli esperti.

E’ un dato, si rileva nell’articolo, che indica “la necessità di raggiungere rapidamente livelli elevati di copertura vaccinale e di aderire alle misure di sanità pubblica tese a ridurre l’incidenza del virus SarsCoV2″. (Quotidiano online)

La notizia riportata su altri media

Questi i dati dei singoli nosocomi: 75 a Borgo Roma (di cui 17 in terapia intensiva), 38 a Borgo Trento (di cui 10 in terapia intensiva), 42 a Legnago (di cui 6 in terapia intensiva), 6 a San Bonifacio (di cui 1 in terapia intensiva), 91 a Villafranca di Verona (di cui 9 in terapia intensiva), 1 a Bussolengo e 20 a Negrar (di cui 2 in terapia intensiva). (VeronaSera)

Condividi Con. Pinterest Linkedin VK email Print Lo indicano i dati relativi alla variante inglese, sudafricana e brasiliana, analizzati in sette Paesi europei, compresa l’Italia. (Telemia)

La ricerca ha analizzato la diffusione delle varianti inglese (B.1.1.7), sudafricana (B.1.351) e brasiliana (P.1) in sette Paesi europei, compresa l’Italia, in tutte le fasce d’età, da 0-19 anni agli over 80. (Il Fatto Quotidiano)

Le varianti del Covid sono più pericolose per i giovani: aumentano ricoveri e terapie intensive

Ben 10 regioni hanno meno di 50 casi, con la Provincia autonoma di Bolzano che ne ha rintracciati appena 5 Sono 5.948 i nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 diagnosticati in Italia nelle ultime 24 ore, il dato più basso dal 13 ottobre, a fronte di 121.829 tamponi effettuati, di cui 44.490 test antigenici rapidi. (Il Fatto Quotidiano)

Il ricovero in terapia intensiva era significativamente più probabile per le età comprese tra 40 e 59 anni. Lo studio mostra un aumento del rischio di ricoveri associati alle varianti anche negli individui di mezza età. (Corriere della Sera)

Mentre i ricoveri in terapia intensiva aumentano da 2,9 a 13,9 volte nei gruppi 40-59, 60-79 e negli over 80 Le varianti di Sars-Cov2 più diffuse in Europa sono più pericolose anche per i giovani. (Fanpage.it)

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