Quante e quali sono le scadenze del Pnrr per il 2022

Fondazione Openpolis INTERNO

Ogni misura contenuta nel Pnrr deve essere completata rispettando un rigido cronoprogramma che prevede il raggiungimento di scadenze intermedie e finali.

35 su 100 le scadenze del Pnrr da completare nel 2022 che hanno come soggetti responsabili (in via esclusiva o con altri) il Mite e il Mims.

Quali obiettivi e traguardi per il 2022. Allo stato attuale sono 2 le scadenze previste per l’anno in corso che sono già state completate

Per il Mite 14 scadenze da completare nel 2022 Numero di scadenze previste per il 2022 per ciascun soggetto individuato come responsabile GRAFICO Read more Per il Mite 14 scadenze da completare nel 2022 - Numero di scadenze previste per il 2022 per ciascun soggetto individuato come responsabile DA SAPERE Il grafico mostra per ogni scadenza l’amministrazione (o le amministrazioni) individuata come soggetto responsabile della sua attuazione. (Fondazione Openpolis)

Ne parlano anche altre testate

Nello specifico, spiega la Nuyts, “per l’allocazione finale massima, il regolamento prevede che la dotazione massima attuale per le sovvenzioni è indicativa Il fatto che i trasferimenti vengano in parte ricalcolati non è una sorpresa: era previsto dal regolamento della Rrf (Recovery and Resilience Facility). (Il Primato Nazionale)

E il regolamento sottoscritto da tutti i 27 prevedeva per l’appunto la possibilità di rivedere gli stanziamenti sulla scorta dell’andamento dell’economia. Una notizia che ha già fatto scattare le polemiche, con il leader della Lega Matteo Salvini a parlare di “provocazione inaccettabile”. (Imola Oggi)

Lo sottolinea il Mef in una nota, rimarcando che “gli importi relativi alle sovvenzioni concesse all’Italia erano già stati significativamente rivisti al rialzo nel corso del processo di formazione del piano stesso, in relazione all’evolvere delle stime sul Pil del biennio 2020-2021. (LaPresse)

L'economia sta andando meglio del previsto. Una notizia che ha già fatto scattare le polemiche, con il leader della Lega Matteo Salvini a parlare di "provocazione inaccettabile". (EuropaToday)

Eppure il PIL è ben al di sotto di quello del 2019, molto più basso di quello del 2007. Già il Recovery Fund era una presa in giro perché:. (Scenarieconomici)

«Il 2021 è stato un anno di forte ripresa e anche i dati disponibili del quarto trimestre sono positivi». La buona novella, però, rischia paradossalmente di trasformarsi in una penalizzazione proprio in tema di trasferimenti da parte dell'Europa. (ilGiornale.it)

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