AstraZeneca: oggi la decisione dell'Ema, a rischio anche il vaccino di J&J

il mattino di Padova ECONOMIA

E poi l’Ema considererà il fatto che AstraZeneca ha poche alternative nei Paesi dell’Est, che hanno optato massicciamente sul ben più economico ritrovato di Oxford.

Certo, il nuovo stop al vaccino anglo-svedese costringerebbe le Regioni a sconvolgere ancora una volta la loro agenda delle prenotazioni.

Ma che ci sia una connessione tra questo vaccino, le trombosi cerebrali e alcuni tipi di eventi emorragici, gli esperti riuniti ad Amsterdam sono ormai convinti. (il mattino di Padova)

Su altri media

"Abbiamo poi 35 casi di trombosi cerebrale dei seni venosi Cvst per Comirnaty", il vaccino anti-Covid di Pfizer e BioNTech, "su 54 milioni" di vaccinati, ha elencato ancora Straus, "e per Moderna 5 casi su 4 milioni di vaccinazioni" (Adnkronos)

9 Aprile 2021. (Lettura 3 minuti). 11 mila. 11 mila. . Sospese le vaccinazioni Johnson & Johnson nella Carolina del Nord negli Stati Uniti, dopo che 18 persone hanno avuto «reazioni avverse» e quattro sono state ricoverate in ospedale. (ilmessaggero.it)

cronaca. Si scontano i ritardi e le diffidenze su AstraZeneca mentre i primi lotti di Johnson & Johnson sono attesi solo verso il 20 del mese. (TG La7)

Vaccini, un sondaggio: cresce la fiducia in Johnson & Johnson

Stando al nuovo piano vaccinale, nel secondo trimestre del 2021 dovrebbero essercene consegnate 7,3 milioni di dosi. Dopo Pfizer-BioNTech, Moderna e AstraZeneca-Oxford, è arrivato finalmente il turno di Janssen, una controllata di Johnson & Johnson, il quarto vaccino contro Covid-19 a essere ufficialmente approvato (sempre per uso in emergenza) dall’Ema. (Galileo)

Il caso riguarda sempre lo stabilimento di Baltimora, dove a produrre il vaccino per conto di Johnson & Johnson è l'azienda Emergent BioSolutions. Leggi anche > Johnson & Johnson, rovinate 15 milioni di dosi di vaccino: «Un errore umano». (leggo.it)

E' quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research. Dopo le sospensioni, la fiducia nel vaccino Astrazeneca (ora Vaxzevria) continua ad avere un andamento altalenante, mentre crescono le preferenze per il siero Johnson&Johnson, anche se ancora non ufficialmente in fase di somministrazione. (Ottopagine)

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