La Crimea potrà rimanere sulla maglia dell'Ucraina all'Europeo

La Crimea potrà rimanere sulla maglia dell'Ucraina all'Europeo
Ticinonline SPORT

ulla maglietta dei calciatori della nazionale di calcio dell'Ucraina potrà rimanere la mappa che comprende anche il territorio della Crimea.

Il design della maglietta giallo-blu, rivelato domenica scorsa, ha scatenato la forte reazione dei funzionari russi, che hanno subito sporto reclamo

Lo ha deciso la UEFA, sollecitata da un reclamo russo per quanto riguarda il kit dell'Ucraina.

Come riferisce l'agenzia AP, si tratta di una decisione in linea con il diritto internazionale, che non riconosce come legale l'annessione russa della Crimea. (Ticinonline)

La notizia riportata su altri media

Scontro diplomatico con la Russia per la Crimea sulla maglia degli ucraini che non mollano: "Trattiamo per mantenere lo slogan". La UEFA ha respinto anche la protesta russa contro lo slogan "Gloria all'Ucraina", approvato dalla Uefa dal 2018 e che "può essere considerato una frase generica e apolitica", se analizzato isolatamente. (Sport Mediaset)

«Dopo un’analisi più approfondita», questo slogan era scandito durante la rivolta popolare anti-russa a Maidan nel 2014 è «chiaramente di natura politica» e «deve quindi essere ritirato (…) in vista delle partite ufficiali della Uefa», ha fatto sapere l’organizzazione sportiva Il massimo organo calcistico europeo ha ritenuto «politico» il riferimento alla Crimea, con la menzione «Gloria ai nostri eroi» che ha suscitato le proteste della Russia. (Milan News 24)

È diventato un vero e proprio caso diplomatico, a pochi giorni dall’inizio di Euro 2020, l’iniziativa della Federcalcio ucraina di mandare in campo i giocatori allenati da Andriy Shevchenko con una divisa che presenta il logo della mappa del Paese, comprensiva anche del territorio della Crimea (Fiorentina.it)

Ucraina: "Trattiamo con l'Uefa per conservare slogan"

I russi non hanno gradito definendo una provocazione sia la mappa che lo slogan utilizzato durante la rivolta popolare anti-russa a Maidan nel 2014. Infatti nelle ultime ore è scoppiata una bufera, a livello diplomatico, sulla maglia che i ragazzi di Shevchenko dovrebbero vestire: sulle divise appare il ricamo della mappa del Paese a cui è stata annessa la Crimea (con la menzione "Gloria ai nostri eroi" nel colletto), considerata dalla Russia come facente parte del proprio territorio, e le regioni del Donetsk e del Lugansk, controllate dai separatisti. (Corriere dello Sport.it)

Quindi, dice Pavelko, “chi non ama l’integrità e il patriottismo della nazionale ucraina ha mostrato la propria inefficienza”. E in ogni caso “gli slogan Gloria all’Ucraina e Gloria agli Eroi non scompariranno, perché non esiste potere che possa sradicare queste parole dalla coscienza degli ucraini o oscurare la loro incredibile energia” (Il Primato Nazionale)

è "da tempo un tradizionale saluto per i nostri tifosi in tutti gli stadi e in tutte le partite dell'Ucraina (Rai News)

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