Tokyo 2020, la Toyota ritira i suoi video promozionali. Teme il danno di immagine

Tokyo 2020, la Toyota ritira i suoi video promozionali. Teme il danno di immagine
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La Stampa SPORT

Il capo della comunicazione della casa auto nipponica, Jun Nagata, ha spiegato che erano stati prodotti una serie di filmati contenenti diversi messaggi coi principali atleti sportivi, e «il cui scopo adesso ha assunto un diverso significato».

La Toyota - uno dei principali sponsor delle Olimpiadi di Tokyo 2020 - non intende trasmettere più i video pubblicitari in Giappone, e il suo presidente, Akio Toyoda, non parteciperà alla cerimonia di apertura dei Giochi, in programma questo venerdì. (La Stampa)

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La notizia è di quelle che fanno discutere. Evento potenzialmente negativo. La decisione di Toyota riflette la scelta, sempre più diffusa tra le aziende che sponsorizzano i Giochi, di non vedere il proprio marchio associato ad un evento potenzialmente negativo, in considerazione dell'alto livello di contrarietà all'interno dell'opinione pubblica in Giappone (Tiscali.it)

Così Masa Takaya, portavoce delle Olimpiadi: “Questi partner e sponsor devono aver sofferto parecchio nel supportare Tokyo 2020. Il presidente della Toyota, Akio Toyoda, non sarà presente venerdì alla cerimonia d’apertura nello stadio olimpico, in un gesto che sa di supporto alla decisione presa dal colosso automobilistico. (OA Sport)

Un possibile autogol in termini di immagine ora che la manifestazione sportiva è diventata profondamente impopolare in Giappone a causa dei rischi pandemici In Giappone però non sono poche le aziende preoccupate dei ritorni degli investimenti sui giochi. (Corriere della Sera)

Toyota ritira gli spot promozionali per le Olimpiadi

Alla cerimonia di apertura era prevista la presenza di Akio Toyoda, presidente di Toyota, ma è stata annullata. La partecipazione di Toyota puntava ad esaltare i valori umani delle Olimpiadi, valori più genuini dello sport che tendono a portare all’estremo la competizione, ma sempre all’interno di regole ben definite. (La Gazzetta dello Sport)

Diceva il barone Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi olimpici moderni, che l’importante non è vincere, ma partecipare. A qualunque costo. (Il Fatto Quotidiano)

Inoltre il presidente Akio Toyoda non parteciperà più alla cerimonia di apertura dei Giochi che si effettuerà venerdì 23 luglio 2021. Il marchio Toyota, infatti, ha confermato che non intende più trasmettere i video pubblicitari in Giappone realizzati appositamente per l’edizione 2020 dei Giochi Olimpici, che si svolgeranno a Tokyo (FormulaPassion.it)

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