Violenza donne, Viminale: +8% di femminicidi nei primi 11 mesi del 2021

Violenza donne, Viminale: +8% di femminicidi nei primi 11 mesi del 2021
LaPresse INTERNO

Anche in questo caso è significativo l’aumento delle vittime donne (+7%), e tra queste quelle uccise per mano del partner o dell’ex partner (+7%).

Le vittime donne sono il 22%, gli autori sono nel 92% dei casi di sesso maschile

Nei primi dieci mesi del 2020 e del 2021, la percentuale di vittime minorenni si attesta all’8%.

In Sicilia le maggiori violazioni del Codice Rosso.

Si tratta di un fenomeno che riguarda nell’86% dei casi donne, di cui il 68% di nazionalità straniera. (LaPresse)

Ne parlano anche altre fonti

In serata inoltre, guardando il Granarone lo troverete illuminato di rosso, il colore simbolo di questa giornata Giornata contro la Violenza sulle Donne: a Cerveteri il libro di Pia Rimini. (TerzoBinario.it)

(ITALPRESS) – “Quello che emerge è che il problema dei femminicidi è un problema sociale: perché quello che abbiamo visto in questi mesi sono uomini, compagni, mariti che tante volte si sono rivalsi anche sui bambini, sui figli. (Sardegna Reporter)

Un atteggiamento dispotico e ingiustificabile per chi domanda solo di essere informato della questione da componente democraticamente eletto. (Sardegna Reporter)

Violenza sulle donne; atto di puro ego distorto. Il forum UGL Scuola

(LaPresse) – Analizzando la relazione tra la vittima e l’autore, il movente e l’ambito dell’omicidio, come rilevati nel database dedicato agli omicidi del ministero dell’Interno, nel 2020 i femminicidi sono stati 106 (quasi 9 al mese) su 116 rilevati in totale. (LaPresse)

Nel 2020le richieste di intervento al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019 Con il diretto coinvolgimento delle Associazioni commercianti cittadine, i titolari degli esercizi associati sono stati invitati a riportare sullo scontrino il messaggio: “se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”. (Edizione Caserta)

Senza questa operazione non si potrà mai cancellare del tutto la barbarie della violenza contro le donne e contro i più deboli. Ancora una volta l’UGL Scuola è promotrice di un’iniziativa a carattere sociale che intende mettere al centro del dibattito la violenza di genere e il ruolo che la scuola deve avere per superare quella che la stessa Organizzazione Sindacale chiama “barbarie”. (Sardegna Reporter)

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