Uno scienziato calabrese nel team del “buco nero”

Uno scienziato calabrese nel team del “buco nero”
Gazzetta del Sud - Edizione Calabria SCIENZA E TECNOLOGIA

Si tratta di un lavoro - ha aggiunto - che voglio dedicare alla mia Calabria, alla mia Mileto e soprattutto a mio padre scomparso da qualche anno che ha sempre creduto in me incoraggiandomi ad andare avanti».

«Sono emozionato - afferma l’astrofisico che abbiamo sentito per telefono poco prima di essere intervistato da una nota rete televisiva - e nello stesso davvero felice per questo lavoro di squadra che abbiamo compiuto negli ultimi tre anni. (Gazzetta del Sud - Edizione Calabria)

Se ne è parlato anche su altri media

Ma direi che la sfida più grande che dobbiamo affrontare è il fatto che il buco nero si sta evolvendo molto rapidamente". Fa sembrare che stiamo guardando il buco nero attraverso una finestra smerigliata, come sotto una doccia - spiega Katie Bouman, ricercatrice - Questa è una sfida. (Today.it)

L'immagine conferma che l'oggetto spaziale chiamato Sagittarius A* (Sgr A*) è un buco nero, finora solo un'ipotesi. E ora che sappiamo che abbiamo questi laboratori di gravità estremi possiamo tornare indietro e possiamo migliorare i nostri strumenti e migliorare i nostri algoritmi per vedere di più e ricavarne più scienza. (Tiscali Notizie)

Delle 66 antenne complessive di Alma 25 sono state realizzate in Europa, e a sviluppare il cuore del loro sistema di controllo e precisione è stata Microgate, innovativa azienda bolzanina, che ha dato così il suo contributo tecnologico al raggiungimento di un traguardo storico per la scienza. (Sky Tg24 )

Zoom nella Via Lattea: dove si trova il buco nero Sagittarius A*

Nonostante sembrino molto simili, però, quello della Via Lattea è oltre 1.000 volte più piccolo, meno massiccio e circondato da gas che gli orbitano attorno molto più velocemente (pochi minuti per completare un giro, contro i giorni impiegati dal gas attorno al buco nero di M87). (Open)

Per sviluppare la foto ci sono voluti anni, anche se il buco nero è molto più vicino rispetto a quello immortalato dall’EHT qualche anno fa. Le informazioni analizzate e poi selezionate, dimostrano che il buco nero della Via Lattea non è particolarmente vorace, e che la quantità di materia da lui inghiottita è piuttosto contenuta (L'INDIPENDENTE)

12 maggio 2022 Link Embed. https://video.repubblica.it/tecnologia/dossier/spazio/zoom-nella-via-lattea-dove-si-trova-il-buco-nero-sagittarius-a*/415568/416502 Copia (Repubblica TV)

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