Da Palamara a Piero Amara passando da Centofanti: l'ex Pm accusato di corruzione in atti giudiziari

Da Palamara a Piero Amara passando da Centofanti: l'ex Pm accusato di corruzione in atti giudiziari
Siracusa News INTERNO

La Procura ha infatti modificato il capo d’imputazione contestandogli i reati di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e corruzione in atti giudiziari.

La Procura perugina è stata rappresentata dal capo dell’Ufficio Raffaele Cantone e dai sostituti Gemma Miliani e Mario Formisano

Palamara avrebbe quindi ricevuto da Centofanti viaggi, soggiorni e lavori eseguiti da varie ditte nell’abitazione di Adele Attisani, amica di Palamara e considerata “istigatrice” delle presunte condotte illecite. (Siracusa News)

Ne parlano anche altre fonti

L'inchiesta sul sistema Siracusa accertò diversi episodi di corruzione con al centro, oltre a Centofanti e Amara, l’ex pm siracusano Giancarlo Longo. Nelle chat di Palamara, al vaglio della procura di Perugia, risulterebbero diversi contatti con il procuratore generale di Messina. (La Sicilia)

Anche il procuratore generale Vincenzo Barbaro, chiamato in causa nella vicenda dagli avvocati aretusei, in serata replica ricordando che si tratta di rivelazioni mai riscontrate. Non ci stupisce nemmeno il periodo in cui questi elementi sono stati valorizzati”, dice l’avvocato Benedetto Marzocchi Buratti, legale di Palamara. (Tempo Stretto)

La contestazione arriva in seguito ad alcune dichiarazioni dello stesso Amara e dell’altro avvocato, coinvolto nelle stesse indagini, Giuseppe Calafiore Avrebbe offerto a Centofanti notizie sull’inchiesta di Messina. (Stampalibera.it)

Palamara, contestata l'accusa di corruzione. Il Pg Barbaro si esprime sui "legami" con Messina

I due pubblici ministeri titolari del fascicolo, vale a dire Gemma Miliani e Mario Formisano, hanno depositato formalmente agli atti un cospicuo corpus di nuovi elementi derivati dal lavoro svolto dal Gruppo d'investigazione sulla criminalità organizzata (Gico) della Guardia di Finanza. (ilGiornale.it)

L’imprenditore venne poi perquisito nell’ambito di quel fascicolo, ad aprile del 2017, per poi essere indagato a Perugia l’anno successivo insieme a Palamara. Palamara era anche uscito dall’aula non prima però di essersi chiarito con la pm Miliani (Il Dubbio)

Nelle chat di Palamara, al vaglio della procura di Perugia, risulterebbero diversi contatti con il procuratore generale di Messina. Lo afferma il procuratore generale di Messina, Vincenzo Barbaro, chiedendo la «pubblicazione integrale di precisazioni» sulle "notizie di stampa diffuse nella serata odierna e concernenti una presunta rivelazione di notizie segrete in favore del dott (Gazzetta del Sud)

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