Deutsche Bank: inerzia FED su inflazione rischia di causare altra recessione

Deutsche Bank: inerzia FED su inflazione rischia di causare altra recessione
QuiFinanza ECONOMIA

Tuttavia, temiamo che nel suo nuovo quadro di media dell’inflazione, la FED sarà troppo lenta per smorzare efficacemente le crescenti pressioni inflazionistiche.

Il nuovo approccio al targeting per inflazione media finisce per aumentare la tolleranza per l’inflazione“.

A sua volta, ciò potrebbe creare una recessione significativa e innescare una catena di crisi finanziarie in tutto il mondo, in particolare nei mercati emergenti”

La conseguenza del ritardo sarà una maggiore disruption dell’attività economica e finanziaria rispetto a quanto accadrebbe altrimenti se la FED finalmente agisse. (QuiFinanza)

Se ne è parlato anche su altre testate

Il timore di Deutsche Bank: un’inflazione in Usa stile anni ’70. “Mai in passato abbiamo assistito a una politica espansiva e monetaria così coordinate. LEGGI ANCHE Inflazione USA e Fed: rischio tapering prima o dopo l’estate. (Finanzaonline.com)

Di recente è stata messo alla prova la sua forward guidance, con il mercato che ha iniziato a prezzare un ritmo di rialzo dei tassi di interesse leggermente più aggressivo, e quando l’inflazione continuerà a salire in corso d’anno, la Fed subirà crescenti pressioni a cambiare atteggiamento. (Investing.com)

L'argento con consegna a luglio è scambiato a 27,87 dollari con un calo dello 0,55% I listini in Europa chiudono in ordine sparso: Milano, dopo una giornata in leggero rialzo, alla fine mette a segno una chiusura negativa dello 0,06%. (la Repubblica)

USA, Yellen: "Tassi d'interesse più alti fanno bene all'economia" Da Investing.com

Pur in controtendenza, la Deutsche Bank ha lanciato un allarme: perché l’inflazione oggi è una “bomba a orologeria” pronta a esplodere? Sebbene lo sguardo su lavoro e disparità sociali della Fed come obiettivi di reale crescita siano lodevoli, trascurare il fronte prezzi potrebbe essere un errore. (Money.it)

Ed Yardeni: "Non siamo come negli anni ’70: questa inflazione non ha le gambe” di Eugenio Occorsio. Secondo lo stratega di Wall Street "più che il temporaneo balzo dei prezzi il vero retaggio dell'era Covid sarà l'aumento della produttività, che è marcato e duraturo" (La Repubblica)

Lo ha affermato la segretaria al Tesoro statunitense Janet Yellen in un'intervista a Bloomberg. Di Alessandro Albano. Investing.com - Il nuovo piano di spesa da $4 trilioni proposto dall'amministrazione Biden andrebbe a beneficio dell'economia statunitense anche se potrebbe tradursi in un contesto d'inflazione e tassi d'interesse più alti. (Investing.com)

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