Coronavirus, in Alto Adige un'altra giornata pessima: 4 vittime e 339 contagi

Coronavirus, in Alto Adige un'altra giornata pessima: 4 vittime e 339 contagi
Alto Adige INTERNO

A livello provinciale ad oggi (24 novembre) sono stati effettuati in totale 710.544 tamponi su 256.833 persone.

al 23.11. ore 17:30). Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 2 (agg

Dopo un giorno di tregua, 4 nuove vittime e la situazione Covid in Alto Adige continua ad essere molto preoccupante.

Ricordiamo che proprio oggi la Provincia ha deciso di introdurre la "zona rossa" in 20 Comuni della provincia in cui i numeri sono particolarmente gravi. (Alto Adige)

La notizia riportata su altre testate

Le immagini dal drone. Sono 20 i comuni in Alto Adige diventati zona rossa a causa del forte peggioramento dei numeri di contagio da Covid-19. (Repubblica TV)

Bolzano resta ufficialmente zona bianca, dove, in base alle norme nazionali, non sarebbe possibile applicare misure più restrittive. Purtroppo stanno già piovendo le disdette: il concetto di “zona rossa” spaventa, anche se le regole sono meno severe rispetto a quelle adottate lo scorso anno» (Corriere della Sera)

Per questi spostamenti è necessaria un'autodichiarazione, che deve essere compilata preventivamente o direttamente durante il sopralluogo. Restrizioni che vanno a colpire in particolare una ventina di comuni altoatesini, particolarmente colpiti dalla pandemia sino al 7 dicembre incluso. (il Dolomiti)

Dal coprifuoco alle mascherine all’aperto, le Regioni anticipano la stretta

In alcuni territori i presidenti di Regione o i sindaci stanno introducendo nuove regole restrittive per evitare un ulteriore aumento dei contagi. leggi anche La zona gialla è quasi certa: in quali Regioni potrebbe scattare e quando. (Money.it)

I pazienti Covid-19 ricoverati sono 151, due in più rispetto ad ieri: di questi, 9 vengono assistiti in terapia intensiva, 81 nei normali reparti ospedalieri e 61 (2 in più) nelle strutture private convenzionate (postacuti). (Sky Tg24)

In Sicilia tamponi obbligatori per chi viene da Gran Bretagna e Regno Unito. In Sicilia è scattata una stretta anche per chi proviene da Stati nei quali i contagi sono alti. Il provvedimento ha disposto, però, che le strutture provvedano a garantire relazioni a distanza tra ospiti e familiari mediante sistemi di videochiamata o di comunicazione a distanza, con frequenza almeno bisettimanale. (Il Sole 24 ORE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr