Avvio contrastato per Wall Street, Nasdaq in positivo Da FinanciaLounge

Investing.com ECONOMIA

Tuttavia, durante la conferenza stampa, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha ribadito che la Banca centrale crede che la pressione inflativa sia temporanea. Continua la lettura. ** Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge

L’inflazione e’ prevista al 3,4% nel 2021, in rialzo rispetto al 2,4% della stima di tre mesi fa.

Nei due anni successivi, l’inflazione viene vista in rialzo del 2,1% e del 2,2%. (Investing.com)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Wall Street si appresta a riportare un trend contrastato anche su base settimanale: il Dow Jones ha perso l’1,9% dall’inizio della settimana, la perdita peggiore dal mese di gennaio. Futures Usa contrastati: i futures sul Dow Jones perdono lo 0,23% a 33.616 punti; quelli sul Nasdaq sono in rialzo dello 0,13% a 14.174 punti, mentre quelli sullo S&P cedono lo 0,20% a 4.240. (Finanzaonline.com)

I future di Wall Street hanno accelerato al ribasso dopo le parole di Bullard (cede oltre l’1 per cento per quello sul Dow Jones) con il ritorno dei timori di tapering. Il presidente della Federal Reserve di St. (Finanzaonline.com)

Ad esempio durante l'era Trump, c'è stata una felice convivenza tra titoli azionari in costante rialzo e un super Dollaro. A Wall Street le azioni Caterpillar sono cresciute del 14% dal 1°gennaio 2021, portando al 63% la performance nell'ultimo anno (Investire.biz)

In linea Milano (-1,5%), con lo spread Btp-Bund salito a 107 punti. L'indice d'area del Vecchio continente, Stoxx 600, cede l'1,3%, sotto il peso soprattutto di energia e finanza. (Tiscali.it)

TOKYO IN ROSSO. La Borsa di Tokyo chiude la settimana in rosso (-0,19%) dopo aver fallito un tentativo di recupero in avvio di seduta. IL GIORNO DELLA 4 STREGHE. Sui listini oggi si preannuncia volatilità a causa di quello che gli operatori, in gergo, chiamano "giorno della quattro streghe", di cui abbiamo già parlato in questo articolo. (Yahoo Finanza)

Il Dow Jones apre in calo di oltre -400 punti, per poi ridurre le perdite, rimanendo comunque sotto forte pressione, in flessione di 362 punti (-1,07%), a 33.461 punti. Per questo, “se cogliesssimo segnali di una inflazione che si stesse muovendo in modo persistente al di sopra dell’obiettivo, saremmo pronti ad aggiustare la posizione della politica monetaria” (Finanzaonline.com)

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