Il condono delle cartelle? Occhio alla data

ilGiornale.it ECONOMIA

Il sopra citato termine, tuttavia, è vincolante solo per la cancellazione dato che, secondo la legge, ogni cittadino può integrare/modificare le dichiarazioni di imposta entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di invio della documentazione al Fisco.

Come ribadito da Agenzia delle Entrate con la recente Circolare 11/E, la verifica del requisito reddituale per accedere al condono delle cartelle esattoriali sarà effettuata solo sulle certificazioni uniche 2020, le dichiarazioni 730 e quelle dei redditi di persone fisiche 2020 presenti in banca dati entro il 14 luglio. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altri giornali

Il contribuente potrà verificare che i debiti siano stati annullati consultando la propria situazione debitoria con le modalità rese disponibili dall’agente della riscossione. Con una recente circolare l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti e indicazioni operative: la guida di Confcommercio Umbria. (PerugiaToday)

Inizialmente, da bozza, si era prevista l’eliminazione di 61 milioni di cartelle; allo stadio attuale lo stralcio interesserà 16 milioni di cartelle esattoriali Il condono fiscale 2021 è una misura presa ed introdotta dal Decreto Sostegni. (Fiscomania.com)

Un vademecum per fare chiarezza sulle nuove scadenze fiscali, con tutte le indicazioni pratiche e la risposta alle domande più frequenti. In collaborazione con l'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, risponde Luigi Passante. (ilmattino.it)

159/2015 ha stabilito che, a partire dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2016, l’aggio è sostituito dagli “oneri di riscossione”, che sono dovuti per il funzionamento del servizio nazionale di riscossione. (Filodiritto)

Come vedere se hai delle multe da pagare: l’estratto di ruolo. Per capirlo basta ricordarsi una cosa: le multe non pagate finiscono nelle cartelle esattoriali. Come vedere se hai delle multe da pagare: ricorso al giudice. (The Wam.net)

"Noi diciamo da sempre che ci vuole una" – ha spiegato – perché "non possono essere firmati contratti pirata con finte rappresentanze sindacali che aggirano quanto si è deciso nella contrattazione nazionale e di settore". (Teleborsa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr