Etiopia, premier sul fronte del Tigray per guidare controffensiva

Tiscali.it ESTERI

"Esortiamo tutte le parti ad astenersi dalla retorica incendiaria e bellicosa e a dare prova di moderazione, rispetto dei diritti umani e di consentire l'accesso umanitario e proteggere i civili", ha aggiunto.Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, ha lanciato un "appello urgente" per un "cessate-il-fuoco immediato e incondizionato per salvare" il Paese.Abiy Ahmed, Premio Nobel per la Pace nel 2019, "guida la controffensiva" e "dirige il campo di battaglia da ieri", ha reso noto la Fana Broadcasting Corporate, aggiungendo che ad Addis Abeba il vice premier Demeke Mekonnen gestisce gli affari correnti

Roma, 25 nov. (Tiscali.it)

Ne parlano anche altre testate

Anche l'oro olimpico Haile Gebrselassie pronto a imbracciare le armi. La Farnesina chiede agli italiani di lasciare il Paese (La Repubblica)

L'annuncio del Premio Nobel per la pace 2019 mentre le forze del Fronte di liberazione popolare del Tigrai (Tplf) avanzano verso Addis Abeba. Per questo motivo ha delegato le sue funzioni al ministro degli Esteri, Demeke Mekonnen (Adnkronos)

C’è chi vuole costituire piccoli Stati musulmani soprattutto nel centro-sud del paese, attaccando le chiese Il cristianesimo in Etiopia è presente da 1700 anni, è l’unica nazione a maggioranza cristiana circondata da paesi islamici. (Il Sussidiario.net)

Il Dipartimento degli Affari Esteri dell’Irlanda ha confermato che il governo etiope ha informato l’ambasciata irlandese nella capitale etiope che i quattro devono partire entro una settimana. Le forze democratiche che stanno combattendo il regime fascista Amhara non hanno rilasciato alcun comunicato al riguardo della scomparsa del Premier etiope. (Farodiroma)

Molti gli arresti, in parte negati dalle autorità di Addis Abeba, in parte mascherati da fermi di “pericolosi elementi legati ai terroristi tigrini” Dall’altra, le milizie legate al Fronte popolare di liberazione del Tigray, cui si è alleato l’Esercito di liberazione Oromo (Ola). (Rivista Africa)

Insieme con Gebrselassie, oro nei 10mila metri ad Atlanta 1996 e Sydney 2000 e più volte campione del mondo, anche il maratoneta Feyisa Lilesa, argento ai Giochi di Rio 2016, ha detto di voler seguire l'esempio del primo ministro etiope, Abiy Ahmed, che oggi è partito per il fronte per guidare la guerra. (Corriere dello Sport.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr