Il governo Johnson ci ripensa: la Gran Bretagna rifiuta il Green Pass

Il governo Johnson ci ripensa: la Gran Bretagna rifiuta il Green Pass
la VOCE del TRENTINO INTERNO

A breve, dichiara il primo ministro Boris Johnson, verrà tolto anche lo stato di emergenza

E’ con queste parole che il ministro della salute inglese annuncia il dietrofront del governo britannico riguardo al certificato verde.

L’idea del governo Johnson era quella di introdurre il certificato per gli accessi nei luoghi affollati e per i grandi eventi.

La Gran Bretagna decide di non ricattare i suoi cittadini. (la VOCE del TRENTINO)

Su altri media

Il dietrofront del Governo inglese, guidato da Boris Johnson, sul Green pass “in Italia oggi è infattibile e aprirebbe a grandi rischi epidemiologici, sarebbe una marcia indietro non auspicabile”. Pregliasco: vaccinazione significa rischiare la vita in un’ottica di solidarietà. (Imola Oggi)

Soltanto la Scozia, tra le 4 nazioni del Regno Unito, ha deciso di adottare il certificato verde a partire dal primo ottobre. Leggi anche: Perché il Regno Unito toglie le restrizioni nonostante l’aumento dei contagi. (Il Primato Nazionale)

Lo anticipa la Bbc, indicando che la formalizzazione potrebbe arrivare a sorpresa domani da Boris Johnson, dopo il responso consegnato oggi dai chief medical officer delle 4 nazioni del Regno: più favorevole di quello del Jcvi. (Il Messaggero)

Gran Bretagna, il governo rinuncia a introdurre il green pass: doveva partire a fine settembre

Gli attuali vaccini, affermano, costituiscono già una efficace «prima linea di difesa». dal nostro corrispondente. LONDRA — La Gran Bretagna rinuncia a introdurre il green pass. Nulla di tutto ciò: i nuovi casi si sono stabilizzati attorno ai 30 mila, ma soprattutto non c’è stata una ripercussione significativa su ricoveri e decessi, grazie alla «diga» dei vaccini. (Corriere della Sera)

Il ministro ha osservato come altrove il Green pass sia stato introdotto solo per incoraggiare la gente a vaccinarsi. Il governo britannico di Boris Johnson fa una vera e propria inversione a U e rinuncia all’introduzione del Green pass in Inghilterra, la maggiore nazione del Regno Unito. (La Gazzetta di Reggio)

Secondo le indiscrezioni riportate non si esclude la possibilità di mantenere alcune precauzioni, ma non c'è alcuna intenzione di tornare a un lockdown generalizzato. Resta da chiarire invece l'ipotesi d'un possibile alleggerimento delle residue restrizioni sui viaggi, in particolare sulla quarantena precauzionale a domicilio (ilmessaggero.it)

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