Eurovision 2022: Torino, parte la caccia agli hotel nelle date del concorso

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14-15 MAGGIO. Se poi si volesse restare soltanto per la sera della finale, diventano invece 22 le strutture disponibili oltre i 200 euro, con punte intorno ai 1.000.

Sopra, invece, ne vengono indicate 33, con punte superiori ai 7.000 euro (che sarebbero un migliaio a notte, per farla breve).

Scendono invece sotto la decina quelle sotto i 200 euro, a Torino o appena fuori

Andando ad osservare i principali servizi di prenotazione online, come ad esempio Booking, si può avere un’idea sulla situazione attuale dei prezzi. (Eurofestival News)

Ne parlano anche altri media

Si parla di oltre 100 milioni di euro di ricadute per la città, un’ultima e ottima eredità lasciata dalla sindaca Chiara Appedino. La conferma ufficiale della vittoria di Torino ha dunque scatenato da subito le prenotazioni in massa dei fan che a valanga si recheranno nella città della Mole. (torinonews24.it)

«Abbiamo vinto, Torino ha vinto! Welcome to Torino, Eurovision Song Contest 2022» è stata la prima reazione della sindaca uscente, Chiara Appendino, che ha sottolineato i «mesi di lavoro, call infinite, centinaia di documenti, pile di normative, ispezioni, sopralluoghi». (Gazzetta di Modena)

Prima di tutto c’è da fare una valutazione dei costi: un Eurovision Song Contest costa circa una ventina di milioni di euro. Torino ha battuto la concorrenza di altre quattro città: Milano, Rimini, Bologna e Pesaro. (CorrierePL)

Boom di prenotazioni a Torino. A Torino sono attesi da tutta l'Europa migliaia di appassionati, oltre che per la finale, anche per le semifinali del 10 e 12 maggio (Sky Tg24 )

Ancora nessuna certezza sui conduttori: vari i nomi circolati in questi giorni, tra cui Alessandro Cattelan, Milly Carlucci, Mika e Chiara Ferragni Diverse erano le candidature: dopo Napoli nel 1965 e Roma nel 1991, la Rai ha scelto quale sarà la terza città in cui gareggeranno a colpi di note i migliori artisti europei. (SoloGossip.it)

Una «grande sfida per il nostro Paese», secondo l'amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes, mentre il supervisore esecutivo dell'Eurovision, Martin Ísterdahl, definisce quella della Mole «la città perfetta». (La Nuova Sardegna)

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