La solidarietà elvetica si mobilita per Siria e Turchia

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Facciamo appello alla solidarietà in Svizzera per aiutarci ad affrontare l’urgenza e l’entità di questa catastrofe" ha dichiarato Miren Bengoa, direttrice della Catena della Solidarietà.

A questo proposito, ricorda l'importanza di Bab al-Hawa, l'unico punto di passaggio tra Turchia e Siria, garantito da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Michael Fichter/eda/handout Rettungskette. (Prima Pagina - SWI swissinfo.ch)

Se ne è parlato anche su altri media

Il commovente tributo a Proteo, cane da soccorso messicano morto durante le operazioni post terremoto in Turchia E’ un vero tributo, quello che i vari Paesi e le diverse organizzazioni di mezzo mondo stanno riservando a un vero e proprio eroe a quattro zampe. (La Stampa)

E' stata adottata dallo zio la piccola Aya, la bimba nata sotto le macerie di un palazzo crollato in Siria per il devastante terremoto del febbraio scorso. Migliaia di persone si erano offerte di adottare la neonata, che era ancora legata alla madre dal cordone ombelicale quando è stata salvata a Jindires, città controllata dall'opposizione nella provincia di Idlib, vicino al confine turco. (Adnkronos)

La città di Istanbul ha deciso di dedicare un monumento a Proteus, il cane messicano morto di fatica mentre soccorreva in Turchia le vittime del recente tragico terremoto. L’annuncio è arrivato oggi da Sukru Genç, sindaco del comune di Sariyer della città sul Bosforo. (AGI - Agenzia Italia)

La piccola è stata dimessa dall'ospedale in buona salute ed è stata adottata dopo un esame del Dna che ha confermato la parentela. (Zoom24.it)

La neonata sopravvissuta al terribile terremoto d'inizio febbraio in Siria e Turchia, estratta dalle macerie dopo giorni e per la quale si era scatenata una sorta di gara di solidarietà è stata adottata dagli zii dopo un esame del Dna che ha confermato la parentela. (Today.it)

Dimessa dall'ospedale per i medici è in buona salute. «Ora è una dei miei figli», ha raccontato all'Ap lo zio Khalil al-Sawadi, precisando che non farò differenze tra lei e i suoi figli. (Corriere del Ticino)