Ventisette anni fa il genocidio in Ruanda: i ricordi di un bambino

Ventisette anni fa il genocidio in Ruanda: i ricordi di un bambino
Popolis ESTERI

È l’8 aprile del 1994 e Jean Paul Habimana è un bambino di dieci anni: da quel momento la sua vita cambia.

A distanza di 27 anni, ha raccontato tutto quello che ha vissuto in un libro, “Nonostante la paura” (Terre di mezzo Editore).

Ma Jean Paul e Marie Luise sono andati oltre, nonostante l’opposizione e la titubanza iniziale delle loro rispettive famiglie

È il diario del genocidio in Ruanda, che ha causato un milione di vittime, visto con gli occhi di un bambino. (Popolis)

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Il genocidio che iniziò il 6 aprile di ventisette anni fa, durò fino al 15 luglio dello stesso anno e portò alla morte di più di un milione tra Tutsi e Hutu “moderati”. Il genocidio dei Tutsi del Rwanda è una delle pagine più tristi della nostra storia e anche una delle più dimenticate. (varesepress.info)

Le testimonianze provengono dagli archivi dell’ex presidente Francois Mitterand e del suo primo ministro Edouard Balladur. COSA DICE IL REPORT. Advertising. SaveChildrenIT : Tra aprile e luglio del 1994 si consumò il #genocidio in #Ruanda. (Zazoom Blog)

Erano giovani, vecchi, bambini, donne le vittime massacrate e torturate senza alcuna pietà dagli hutu, appartenevano alla tribù dei tutsi ma anche al ceto moderato degli stessi hutu. Per la prima volta in vita mia ho visto una massa di bambini con la paura negli occhi. (AbitareaRoma)

Il genocidio del Rwanda e la figura di Pierantonio Costa: una proposta didattica per ricordare

100 giorni di violenze inaudite. Almeno 900.000 morti tra tutsi e hutu. E proprio in questi giorni Kagame ha espresso parole di apprezzamento per i passi in avanti voluti dal presidente Macron (Vatican News)

'Nonostante la paura': il libro che racconta il genocidio del Ruanda con gli occhi di un bambino (Di martedì 6 aprile 2021) 27 anni fa il Ruanda è stato teatro di uno dei massacri di pulizia etnica tra i più gravi nella storia. (Zazoom Blog)

Gli elaborati possono essere inviati all’indirizzo email:[email protected] Ho fatto prima di tutto il mio dovere. (La Valle Dei Templi)

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