Arrivati gli infermieri dalla Lombardia

Arrivati gli infermieri dalla Lombardia
umbriaON INTERNO

Saranno in servizio già da lunedì nelle strutture sanitarie sotto pressione a causa dell’espansione del virus, in particolare negli ospedali di Perugia e Spoleto.

A Perugia andranno cinque medici e nove infermieri; a Spoleto due rianimatori, un medico pneumologo e due infermieri.

Ci sono 7 medici anestesisti e rianimatori, uno pneumologo e 11 infermieri nella comitiva arrivata a Perugia dalla Lombardia per aiutare l’Umbria ad uscire dalla crisi. (umbriaON)

Ne parlano anche altri media

E’ il parco di via Pascarella a Terni. Faccio presente che si trova proprio di fronte la scuola elementare Aldo Moro e le autorità e l’amministrazione comunale , non avrebbero difficoltà nel far controllare meglio la zona con telecamere, e/o personale preposto”. (Terni in rete)

Le “zone rosse” per l’emergenza Covid “non possono essere rifornite di vaccini con il criterio di proporzionalità con la popolazione, ma devono avere maggiori forniture in grado di spegnere ’l’incendio in attò ed evitare che il virus si propaghi verso altri territori”. (L'HuffPost)

C’è, a Narni, un posto particolarmente amato dagli inquinatori “seriali”? Si aspetta ora un altro deciso intervento per il Ponte Vecchio, che ancora è immerso nei rifiuti di ogni genere e qualità. (Terni in rete)

Sono arrivati i medici dalla Lombardia, prenderanno servizio lunedì mattina FOTO - umbriajournal.com

A Narni 7 nuovi casi accertati e nessun guarito. Gli attualmente positivi sono saliti a 336 (+24 rispetto a ieri) in virtù dei 5 pazienti che hanno sconfitto la malattia. (Terni in rete)

Per la città della Quintanta, infatti, altri 57 positivi tra sabato 20 e domenica 21 febbraio sui 270 riscontrati in tutto il territorio regionale. Complessivamente, in tutta Umbria si contano attualmente 8.548 casi, ossia 28 in più dell’ultimo bollettino. (Rgunotizie.it)

Sono arrivati i medici dalla Lombardia, prenderanno servizio lunedì mattina 📸 . I. l contingente di 19 sanitari (ma pare ne siano arrivati 14 ndr), di cui 7 medici anestesisti/rianimatori e uno pneumologo, e 11 infermieri delle Asst lombarde, sono arrivati aper prendere servizio – lunedì – nelle strutture sanitarie dell’Umbria particolarmente sotto pressione a causa dell’espansione del virus”. (Umbria Journal il sito degli umbri)

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