Vaiolo delle scimmie: in Sardegna il secondo caso a Sassari

Vaiolo delle scimmie: in Sardegna il secondo caso a Sassari
L'Unione Sarda.it SALUTE

Si tratta, infatti, di una malattia che, per i sintomi, non richiede il ricovero ospedaliero né un'assistenza intensiva".

E la conferma è arrivata dalle analisi effettuate dalla Virologia di Cagliari.

Secondo quanto appreso dalle agenzie di stampa, al Policlinico di Monserrato sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altri campioni pervenuti

"Al momento della visita - fa sapere il direttore di Malattie infettive, professor Babudieri - c'erano caratteristiche anamnestiche, cliniche e obiettive che facevano propendere per il vaiolo delle scimmie. (L'Unione Sarda.it)

Se ne è parlato anche su altri media

“E’ già il secondo paziente ricoverato nel nostro reparto, le sue condizioni sono stabili ed è sottoposto ad un monitoraggio costante e, al momento, non ci sono elementi di particolare allarme. (055firenze)

“Al momento della visita – fa sapere il direttore di Malattie infettive, professor Babudieri – c’erano caratteristiche anamnestiche, cliniche e obiettive che facevano propendere per il vaiolo delle scimmie I campioni prelevati dall’uomo, che non è ricoverato, sono stati poi analizzati dal laboratorio dell’Aou di Cagliari che ha riscontrato la malattia. (SardiniaPost)

Inoltre, il virus può essere trasmesso per contatto diretto con i fluidi corporei di una persona infetta “Al momento della visita – fa sapere il direttore di Malattie infettive, prof. Babudieri – c’erano caratteristiche anamnestiche, cliniche e obiettive che facevano propendere per il vaiolo delle scimmie. (insalutenews)

Scoperto un secondo caso di vaiolo delle scimmie in Sardegna

Il giovane è ricoverato a Livorno nel reparto di malattie infettive diretto dal dottor Spartaco Sani. Il vaiolo della scimmia è una patologia infettiva causata da un virus simile a quello che causa il vaiolo (eradicato nel 1980) da cui però si differenzia per minore diffusività e gravità” (QuiLivorno.it)

Un paziente, livornese, è ricoverato in ospedale. L'altro è un uomo di 40 anni che non ha avuto bisogno di ricovero e viene seguito a domicilio dai medici della Asl Toscana Sud Est. (Toscana Media News)

La trasmissione può avvenire anche attraverso il contatto di indumenti, asciugamani, lenzuola, stoviglie e altri oggetti contaminati dal virus dal contatto con una persona infetta. La trasmissione interumana avviene attraverso il contatto stretto con materiale infetto proveniente dalle lesioni cutanee di una persona infetta, nonché attraverso goccioline respiratorie in caso di contatto prolungato faccia a faccia. (YouTG.net)

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