Cgil Distretto Termini, Osservatorio bisogni sociali

Madonie Live SALUTE

Al via raccolta dati sulle esigenze dei cittadini. Da oggi attivo presso la Cgil di Termini Imerese l’osservatorio dei bisogni sociali dello Spi, la categoria della Cgil che organizza e tutela i pensionati.

L’osservatorio dei bisogni sociali dello Spi Cgil è da oggi in funzione presso la Camera del Lavoro zonale di Termini Imerese.

L’osservatorio rafforza la nostra azione rivolta all’accrescimento del benessere collettivo, presupposto irrinunciabile di una società solidale, equa e inclusiva”

“Le persone che rappresentiamo – aggiunge la responsabile della Camera del Lavoro Zonale di Termini Imerese, Laura Di Martino – esprimono necessità che investono oltre alla sfera lavorativa quella personale dei bisogni sociali. (Madonie Live)

Su altri giornali

Abbiamo dati positivi sulla ripresa, che però sta avvenendo a scapito delle normative di tutela e sicurezza sul lavoro «La ripresa economica non può avvenire a costo di sacrifici umani. (La Gazzetta di Reggio)

A parlare così è stato il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, nel corso dell'audizione nella commissione Lavoro della Camera sul requisito di accesso al sistema pensionistico. «La flessibilità in uscita, intesa come la possibilità di scegliere liberamente quando andare in pensione all'interno di un range di condizioni definite, sul modello della Riforma Dini, è più che mai attuale ed estensibile a tutta la popolazione, superando quindi i limiti dell'attuale uscita flessibile nel sistema contributivo, previsto dalla riforma Fornero con 64 anni di età, 20 anni di contributi e una pensione superiore a 2,8 volte l'assegno sociale», aggiunge spiegando che «l'introduzione di un sistema di flessibilità in uscita per la pensione, che noi proponiamo a partire dai 62 anni, o con 41 anni di contributi a prescindere dall'età, di per sé non contrasterebbe con l'obiettivo di un innalzamento tendenziale dell'età media di pensionamento, e quindi con la stabilità prospettica del sistema a fronte delle trasformazioni demografiche in corso e quelle previste» (La Stampa)

Dopo il reintegro di alcuni lavoratori ex Officina dello Sport alle piscine Camalich-Neri, infatti, anche altri operatori che inizialmente erano rimasti fuori da questo primo passo sono tornati sotto contratto grazie alla nuova gestione dell'impianto nei quartieri nord della città. (LivornoToday)

Auspichiamo adesso che la lavoratrice rientri quanto prima al proprio di posto di lavoro, tornando a ricoprire mansioni e funzioni svolte fino alla data del suo ingiusto ed illegittimo licenziamento, e siano ripristinate corrette relazioni sindacali” “Dopo due anni di battaglia legale - ha affermato il segretario generale Flai-Cgil Salerno, Alferio Bottiglieri - finalmente un giudice ha cristallizzato una verità che noi sapevamo essere l’unica fin dall’inizio: la nostra delegata fu licenziata per la sua attività sindacale all’interno dello stabilimento e non per aver semplicemente violato l’area riservata ai fumatori. (Ottopagine)

Una riforma così importante per i cittadini non può prescindere da una partecipazione attiva e democratica di tutte le componenti del sistema» «È in gioco – concludono Giacaz, Treu e Olivo – la sanità dei prossimi anni, la qualità dei servizi sociali, l’integrazione sociosanitaria, il futuro della medicina di prossimità. (Telefriuli)

Per monitorare l’applicazione dell’accordo 2019 sulla reinternalizzazione delle attività e dei lavoratori è già in programma per il 19 ottobre un incontro con la direzione aziendale. Lo dice chiaramente Cgil, rispondendo a quanto diffuso dai S.i. (La Gazzetta di Modena)

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