'Ndrangheta, colpo ai clan del Reggino: 11 arresti

'Ndrangheta, colpo ai clan del Reggino: 11 arresti
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Tiscali.it INTERNO

Gli arresti sono giunti a conclusione di un'indagine - denominata "Spes contra Spem" - coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria diretta dal procuratore capo Giovanni Bombardieri.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, detenzione illegale di armi anche da guerra, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, sostituzione di persona, tutti aggravati dal metodo e dalle finalita' mafiose. (Tiscali.it)

Su altri media

Alla mattanza del “Venerdì nero” di Taurianova seguì una forte mobilitazione sociale e mediatica, oltre che una vigorosa reazione delle autorità politiche centrali. Solamente quattro ore più tardi in via Grimaldi, nei pressi dell’Ufficio Postale, vengono assassinati i due fratelli Grimaldi, Giuseppe cl. (Newz.it)

“Terramara Closed” (esecuzione risalente al 2017) perché ritenuto appartenente ad associazione di tipo mafioso, unitamente alle sorelle, Italia Zagari cl ’69 sono detenuti, il primo condannato con sentenza definitiva alla pena dell’ergastolo ed il secondo condannato anche dalla Corte di Appello di Reggio Calabria nell’ambito procedimento penale c. (Newz.it)

All’interno dell’abitazione, al momento dell’irruzione, inoltre, era stata trovata anche una donna, di anni 41, tratta in arresto per i reati di procurata inosservanza di pena, concorso in detenzione di arma comune da sparo e ricettazione. (Calabria Magnifica)

'Ndrangheta, arrestato Zagari: fermi tra Calabria e Brescia

Il mezzo, giunto a 80 miglia dalla costa calabrese, si era fermato, facendo trasbordare sul natante i migranti e indirizzandoli verso la Calabria Undici persone in manette a Taurianova per aver favorito le cosche Zagari-Fazzalari e Avignone. (Gazzetta del Sud - Edizione Calabria)

L'operazione di 'ndrangheta di questa mattina contro la cosca Zagari di Taurianova fa ritornare alla mente a trent'anni fa quando nella cittadina dell'entroterra della piana di Gioia Tauro si consumò una terribile faida. (Gazzetta del Sud - Edizione Reggio Calabria)

L’attività investigativa è stata avviata dalla Compagnia carabinieri di Taurianova nel giugno 2020, sotto il coordinamento della procura Dda reggina (pm Giulia Pantano) e supportata da attività tradizionali e specialistiche, compresi servizi di osservazione e pedinamento, il tutto rafforzato dalle testimonianze di alcuni imprenditori vittime di estorsione. (Corriere della Sera)

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